Due giorni di sciopero – 21 e 22 maggio – per i lavoratori Stellantis impiegati nello stabilimento di Cassino. “Le condizioni di lavoro sono ormai insopportabili”, denuncia in una nota il segretario nazionale della Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità, Samuele Lodi.
“In un contesto di pesante utilizzo della cassa integrazione – prosegue -, nelle giornate di lavoro le modalità e i tempi risultano essere eccessivi a discapito delle lavoratrici e dei lavoratori. E tutto questo in un quadro di prospettiva che non dà nessuna certezza per il futuro, considerati anche gli esuberi recentemente dichiarati. La situazione insostenibile degli stabilimenti di Stellantis in Italia sembra confermare il disimpegno dell’azienda dal nostro Paese”.
“È necessario proseguire nella mobilitazione unitaria, estenderla agli altri stabilimenti e rivendicare la necessità di un incontro con la Presidente del Consiglio e l’AD di Stellantis, Carlos Tavares, per trovare le soluzioni per rilanciare l’industria dell’auto in Italia”, conclude Lodi.
e.m.






















