Al via al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti l’incontro con le organizzazioni sindacali dei tassisti convocato dopo la proclamazione dello sciopero di due giorni, che scatterà alle 8 di mercoledì 4 giugno, da parte di Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Satam, Tam, Claai, Unione Artigiani, Unione Tassisti d’Italia, Uritaxi, Fast Confal taxi, Unica taxi Cgil, Orsa taxi, Usb taxi, Unimpresa, Sitan/Atn.
Alla riunione, presieduta dal viceministro Edoardo Rixi, partecipano circa 30 sigle sindacali. I tassisti chiedono, tra l’altro, che siano definite coi decreti attuativi della riforma del settore norme anti-abusivismo e di regolazione delle piattaforme tecnologiche.
Le organizzazioni dei tassisti hanno espresso nei giorni scorsi apprezzamento per la convocazione e aperto alla possibilità di revoca dell’agitazione in caso di conclusione positiva del tavolo.
Rixi, riferisce il Mit, ha aperto l’incontro mettendo in evidenza l’impegno del Ministero “per un confronto basato sulla condivisione affinché si possano trovare le soluzioni utili per migliorare il servizio, nell’interesse di tutti, con l’auspicio che venga revocato lo sciopero previsto il 5 e 6 giugno”.




























