Il ministro Tremonti ha annunciato che il governo è disposto a riconsiderare lo stop degli scatti di anzianità della scuola. I sindacati si dicono soddisfatti per l’apertura del ministro anche se con toni differenti. Per Mimmo Pantaleo della Flc Cgil “la coerenza non è una variabile indipendente nei comportamenti delle organizzazioni, comprese quelle sindacali, non si può dichiarare prima che la manovra è equa e poi chiedere modifiche quando le proteste dei lavoratori ti impongono di farlo”. Mentre la segreteria della Cisl scrive in una nota “la disponibilità pubblicamente espressa oggi dal Ministro Tremonti a risolvere il problema degli scatti di anzianità del personale della scuola è la prova evidente che il dialogo paga e non lo sciopero.” “Appare significativo – prosegue il comunicato – che questa apertura del Governo sia venuta nel corso di una riunione dei sindacati di categoria della scuola di Cisl, Uil e Confsal,Gilda, sindacati che insieme rappresentano la stragrande maggioranza dei lavoratori della scuola”. (LF)


























