Un treno delle ferrovie regionali Trenord è deragliato tra Segrate e Pioltello, alle porte di Milano, vicino al deposito verroviario dell’Esselunga.
Nell’incidente sono stati coinvolti quattro vagoni: a quanto riferisce l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza – sul posto insieme a 11 squadre dei vigili del fuoco di Milano, il bilancio è di 3 morti, 10 feriti ricoverati in codice rosso, 10 in codice giallo e circa 100 lievi con codice verde.
Disastro ferroviario colposo è il reato ipotizzato dalla Procura di Milano nell’indagine e il prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, spiega che all’origine dell’incidente ci sia una questione strutturale, un cedimento dello scambio.
“Cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario, vicinanza ai feriti, ai familiari e a tutti i viaggiatori coinvolti. Il diritto alla mobilità deve partire dalla sicurezza delle persone come garanzia imprescindibile. In questa direzione occorre continuare a lavorare da parte di tutti”. Lo afferma il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio.
Solidarietà anche dalla Fit Cisl che nelle parole del segretario generale, Antonio Piras, esprime “vicinanza e cordoglio ai familiari delle vittime, auguriamo un pronta guarigione ai feriti e siamo vicini al macchinista e al capotreno del treno deragliato”.
Piras chiede “al ministro Delrio di convocare in tempi brevissimi le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti interessati, a partire dal responsabile dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, i gestori delle infrastrutture ferroviarie e tutte le imprese ferroviarie perché tragedie come questa non devono più ripetersi”.




























