I segretari nazionali di Ugl Autoferrotranvieri, Fabio Milloch, e Ugl Attività ferroviarie, Umberto Nespoli hanno dichiarato in una nota congiunta la loro contrarietà alla decisione del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio di procedere con la moratoria degli scioperi nel settore trasporti in concomitanza del Giubileo riportata da alcuni organi di stampa.
“La decisione ci sorprende – dichiarano i sindacalisti – e ci preoccupa sia per il metodo di confronto adottato sia per le conclusioni cui si è giunti in evidente assenza di una analisi completa e approfondita della gravissima situazione in cui versa il settore nella Capitale”.
“Come segretari delle categorie Autoferrotranvieri e Attività ferroviarie – continuano – dobbiamo denunciare lo stato di degrado e di pericolo, per gli utenti e per i lavoratori addetti, della rete di trasporto pubblico e privato soprattutto di Roma, la totale assenza di piani di evacuazione e di relative esercitazioni (come avviene in tutte le Capitali del mondo), l’estrema pericolosità di alcune strutture e gallerie che risultano probabilmente utilizzate in deroga alle normative sulla sicurezza vigenti. Le cronache recenti sono piene di episodi che dimostrano improvvisazione e negligenza nella prevenzione e nella gestione degli eventi più sensibili e pericolosi: dall’incendio all’aeroporto di Fiumicino sino agli incidenti nella metropolitana di Roma”.
“Per questo motivo annunciamo – concludono Milloch e Nespoli – che le scriventi categorie non intendono rinunciare alla possibilità di indire manifestazioni di astensione dal lavoro ogni qualvolta, Giubileo o non Giubileo, ricorrano i motivi di tutelare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini”.



























