La produzione industriale degli Stati Uniti è cresciuta di misura in febbraio, ma il calo dell’output manifatturiero ha dato un ulteriore segnale dell’indebolimento dell’economia nel trimestre in corso.
Secondo quanto reso noto dalla Federal Reserve, la produzione industriale è salita dello 0,1%. Gli analisti attendevano un rialzo dello 0,2%. Il dato di gennaio è stato rivisto al ribasso da +0,2 a -0,3%. Su base annuale, il dato è in rialzo del 3,5% rispetto a febbraio 2014.
Rispetto al mese precedente, l’utilizzo della capacità degli impianti è sceso al 78,9%, dopo i rialzi dei mesi precedenti e resta al di sotto dell’80% di prima della recessione. Gli analisti attendevano un dato al 79,5%. In gennaio il dato si era attestato al 79,1%.
Da segnalare che la produzione nel settore manifatturiero, la maggiore componente del dato generale, si è attestata in ribasso per il terzo mese di fila, co un calo del 3% per quanto riguarda veicoli a motore e componenti. La produzione nel settore minerario, seconda maggiore componente, è calata del 2,5%. In rialzo del 7,3% la produzione di utilities (acqua, luce e gas).
























