E’ inziato ieri alle 18.00 lo sciopero di 72 ore degli addetti alla manutenzione della metropolitana di Londra. Nove delle undici linee della capitale britannica resteranno chiuse fino a giovedì sera, ma sono previsti disagi anche per la mattina di venerdì. La mobilitazione è stata proclamata da Rail, Maritime and Transport (Rmt), il sindacato più rappresentativo con 2.300 iscritti, per rivendicare la sicurezza nei luoghi di lavoro e il miglioramento delle tutele previdenziali. L’astensione arriva consapevolmente alla fine delle vacanze e alla ripresa delle attività lavorative e, secondo l’organizzazione dei lavoratori, potrebbe riprendere per altre 72 ore a partire da lunedì prossimo. La situazione è precipitata dopo il fallimento di Metronet, società di manutenzione che copre l’80% della rete, che dopo la privatizzazione del 2000 registrava finora un buco di 1,2 miliardi di sterline. Rmt non ha ritenuto sufficienti le aperture dell’azienda, che assicurava il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, mentre altri due sindacati hanno annullato lo sciopero dichiarandosi soddisfatti per le garanzie fornite ai dipendenti. (Edn)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























