Aumentano gli stipendi medi dei lavoratori europei tra il 2005 e il 2006. E’ quanto emerge da uno studio di Eurofound, che sottolinea però ‘notevoli differenze’ tra i Paesi della ex Ue-15 e i nuovi Stati membri. La media degli incrementi stabiliti dai contratti è passata dal 4.9% al 5,6%, al netto dell’inflazione le retribuzioni sono cresciute dall’1,9% al 2,7%. Nella Ue-15 l’aumento medio nel 2006 è stato del 2,9% rispetto al 2,8%, mentre la crescita effettiva è passata dallo 0,6% allo 0,8%. Nei nuovi membri il dato è passato rispettivamente dal 7,5% al 9,1% e dal 3,5% al 5,2%. Il presidente di Eurofound, Jorma Karppinen, ha spiegato che il quadro generale dei 27 Stati registra un incremento ancora moderato, ma ‘il divario delle retribuzioni tra i lavoratori dell’ex Ue-15 e dei nuovi 12 Paesi membri si sta riducendo rapidamente’. (Edn)
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