I ministri del Lavoro della Ue lanciano il dibattito su flessibilità e sicurezza e chiedono un pacchetto di norme comunitarie per regolare la materia. E’ quanto emerge dall’incontro di Guimaraes, in Portogallo, che vede riunirsi in questi giorni i titolari dei dicasteri di 27 Stati membri. Per affrontare le nuove esigenze dell’economia e i cambiamenti del mercato del lavoro, a loro giudizio, è necessario sviluppare l’esperienza della ‘flexicurity’, già sperimentata nei Paesi scandinavi, Svezia e Danimarca. Per il commissario europeo all’Occupazione, Vladimir Spidla, bisogna assicurare ‘una nuova sicurezza in un mondo in movimento, sia per i lavoratori sia per le imprese’. Adesso lo scopo della discussione è quello di definire regole condivise, in grado di agevolare la modernizzazione del mercato e contrastare i fenomeni di sfruttamento, che riguardano soprattuto i nuovi membri della Ue. Per l’Italia partecipa all’appuntamento il sottosegretario alla Solidarietà sociale, Franca Donaggio, in sostituzione del ministro del Lavoro, Cesare Damiano. (Edn)
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