Dopo i primi scioperi di avvertimento, la Germania si prepara ad un allargamento della mobilitazione nel settore dei trasporti. Domani mattina, tra le 5.00 e le 9.00, saranno in sciopero i macchinisti iscritti al sindacato Gdl, per protestare contro il rifiuto di avviare le trattative per un contratto separato che riguarderebbe circa 30.000 addetti. Notevoli ripercussioni sono attese nel traffico ferroviario, mentre l’organizzazione dei lavoratori in una nota ha già invitato i passeggeri a riunciare agli spostamenti di prima mattina. Sono invece iniziati oggi gli scioperi proclamati dai sindacati Transnet e Gdba, in sostegno della vertenza per il rinnovo contrattuale dopo la rottura con Deutsche Bahn. A fronte della richiesta di aumenti salariali del 7% per 134.000 dipendenti, i datori hanno offerto un’una tantum dei 300 euro e un incremento del 2% sia nel 2008 che nel 2009. Non partecipa al negoziato il sindacato dei macchinisti che, oltre al contratto separato, chiede aumenti fino al 31%. Ma l’azienda ha già specificato che assegni eccessivi possono mettere a rischio migliaia di posti di lavoro. (Edn)
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