In dieci anni la parte dei contributi in denaro alle famiglie è aumentata del 36% nei paesi Ue. Lo rende noto Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, che ha preso in considerazione il periodo dal 1991- 2000.
Complessivamente nel 2000 questo tipo di contributi hanno rappresentato il 5% del totale dei servizi del welfare, una percentuale che va dal 13% del Lussemburgo all’un per cento della Spagna, mentre per l’Italia il contributo è pari al 2%.
Questa situazione, fa notare l’ufficio di statistica, riflette l’organizzazione dei contributi diretti alle famiglie nei diversi paesi con un’importanza più o meno grande di questo tipo di prestazioni.
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