Gli ordini alle fabbriche negli Usa a dicembre hanno registrato una crescita dello 0,4%, leggermente superiore alle attese. Al netto dei Trasporti la crescita è stata dello 0,9%.
L’ incremento dello 0,4% degli ordinativi alle fabbriche a dicembre, che si raffronta al calo dello 0,8% del mese precedente, è stato determinato dall’ aumento di richieste relative a mobili e arredamento, prodotti petroliferi e computer. L’ indice Ism manifatturiero di gennaio ha già segnalato ieri il mantenersi del settore in trend espansivo, grazie al traino di consumi sempre sostenuti.
Nel 2002 gli ordinativi all’ industria – ha inoltre rilevato il Dipartimento del Commercio – hanno registrato un calo dello 0,8% che si raffronta alla ben più marcata flessione (-7,4%) del 2001. Gli economisti si attendevano un rialzo degli ordinativi a dicembre dello 0,3% .
Nel dettaglio, gli ordinativi di beni non durevoli sono saliti a dicembre dell’ 1,1% contro il calo dello 0,4% del mese precedente. Gli ordinativi di prodotti petroliferi sono balzati del 6,5% mentre le richieste di abbigliamento sono aumentate dell’ 1,8%. Gli ordinativi di beni durevoli sono invece scesi dello 0,2% a dicembre, contro il rialzo della stessa cifra a novembre, riflettendo il calo del settore automobilistico e metallurgico. Gli ordinativi del comparto arredamento sono saliti del 3,0% mentre un autentico balzo (+25,3%) hanno registrato le richieste di computer.
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