“Integrare la dimensione sociale nel processo di globalizzazione è una delle priorità che i sindacati devono assumere a livello mondiale. Questo compito non potrà essere assolto fintanto che il sindacalismo globale non diventerà il cuore del movimento della società civile impegnato nel raggiungimento di questo obiettivo”. E’ quanto sostiene la Federazione internazionale dei sindacati metalmeccanici (Fism), che propone pertanto di iniziare a lavorare immediatamente – dopo la conclusione del Forum Sociale Mondiale 2003 – per garantire: che il Forum Sindacale Mondiale faccia parte permanentemente del Forum Sociale Mondiale; che il sindacalismo mondiale, sotto la leadership della Icftu, sviluppi strategie ed azioni per costruire un’alleanza effettiva con gli altri movimenti espressione della società civile; che il sindacalismo mondiale, sotto la leadership della Icftu, sviluppi un programma di alternative alla globalizzazione neo-liberista comprendente: 1. la riforma delle istituzioni economiche globali come la Wto, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, per assicurare che le priorità sociali ed ambientali abbiano la precedenza su quelle puramente economiche; 2. la cancellazione del debito per i paesi in via di sviluppo; 3. la tassazione delle transazioni finanziarie attraverso la Tobin Tax; 4. la compensazione delle strategie di sviluppo economico orientate all’export con misure di crescita degli standard di vita e della domanda interna.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























