Il Bundestag ha approvato in un acceso dibattito oggi, e con i soli voti della maggioranza, la manovra correttiva 2002 che prevede sostanziali aumenti del deficit per fare fronte alla debole congiuntura e ai buchi di bilancio dovuti soprattutto al calo delle entrate fiscali.
Il deficit è stato aumentato di 13,5 miliardi di euro a 34,6 complessivi. A far saltare la finanziaria del ministro Hans Eichel sono stati soprattutto gli ammanchi fiscali di 8,5 miliardi, cui si sono aggiunti altri cinque miliardi per fronteggiare i costi dei circa quattro milioni di disoccupati.
Per il 2003 il governo rosso-verde ha messo a punto un pacchetto di misure di risparmio per oltre 18 miliardi di euro: ciò nonostante anche è stato necessario aumentare anche l’anno prossimo il deficit di 3,4 miliardi a 18,9. Il criterio del patto di stabilità sul deficit sarà quest’anno sforato (3,7% del pil) e secondo l’opposizione, a dispetto delle assicurazioni di Eichel che prevede un 2,7%, lo sarà anche l’anno prossimo. Domani il Bundestag voterà su altre leggi decisive messe a punto dal governo del cancelliere Gerhard Schroeder per raddrizzare l’economia: riforma del lavoro, sanità e pensioni.
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