Black & Decker, il ‘big’ Usa delle attrezzature per uso domestico, ha annunciato il taglio di 1.300 posti di lavoro entro il 2004 e la chiusura di una fabbrica nello Stato del Maryland, allo scopo di contenere i costi.
In un comunicato, la società ha ufficializzato l’ intenzione di trasferire alcune produzioni da Easton, nel Maryland, a Fayetteville, nel Nord Carolina ed a Reynosa, in Messico. A seguito di questo trasferimento, verranno eliminati 750 posti di lavoro a tempo pieno e 550 a tempo parziale.
Black & Decker nei mesi scorsi ha reso noto un programma che prevede la riduzione complessivamente di 2.400 dipendenti nelle aree in cui le retribuzioni sono più elevate, con il contestuale ricorso a 1.900 addetti in altri distretti degli Stati Uniti, oltre che in Messico, Cina e nella Repubblica Ceca.
La decisione è stata presa a seguito dell’ accresciuta concorrenza, che si basa su costi particolarmente bassi.
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