“Al nuovo governo toccheranno decisioni difficili”. Lo ha dichiarato oggi l’associazione dell’industria tedesca (Bdi), nel commentare il risultato elettorale, spiegando che la coalizione rosso-verde, uscita nuovamente vincitrice dalle elezioni di ieri, deve porre finalmente le premesse per la creazione di più crescita e più occupazione.
“Adesso la Germania ha bisogno di concorrenza, invece che di intervento statale, di libertà, invece che di regolamentazione, di crescita, invece che di redistribuzione”, ha proseguito l’Associazione che raggruppa gli industriali tedeschi, sottolineando che, d’ora in poi, ogni decisione del governo andrà giudicata in base alla sua reale capacità di creare sviluppo e posti di lavoro.
Il nuovo governo deve iniziare, con la sua politica economica, dove si era fermato con la riforma fiscale e quella previdenziale. “Deve creare le condizioni affinchè la Germania torni dal fondo classifica nelle posizioni di vertice in Europa”, ha aggiunto la Bdi.
Sul fronte politico, la Confindustria ha sottolineato che “bisogna ricomporre velocissimamente la porcellana rotta della politica estera”. Questo significa che è necessario normalizzare le relazioni Germania-Stati Uniti e coordinare meglio la politica europea, rispettando i criteri del Patto di stabilità.
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