L’economia olandese è in netta frenata, il modello sociale scricchiola ed il nuovo governo Balkenende vara una Finanziaria nel segno dell’austerità: il disavanzo di bilancio – che sarà di circa lo 0,5% del Pil nel 2002 – resterà sugli stessi livelli il prossimo anno. In assenza della manovra di contenimento, secondo il documento che accompagna il progetto di bilancio presentato oggi, il deficit toccherebbe l’1,2% del Pil nel 2003.
Il ritorno all’attivo dei conti pubblici è previsto per il 2006 (+0,6%).
“L’Olanda – afferma l’esecutivo – non è immune dal rallentamento economico globale. La crescita 2002 si è ridotta a +0,5% ed il prossimo anno sarà dell’1,5%, un punto in meno di quanto ci si attendeva a luglio. Le previsioni si stanno rapidamente deteriorando”.
Al momento della formazione del nuovo governo, in luglio, il pacchetto di bilancio prevedeva risparmi per complessivi 5 miliardi di euro (3 da tagli di spesa e 2 dall’ampliamento della base imponibile). Poi sono state decise misure aggiuntive sia dal lato delle entrate che da quello delle spese.
L’esecutivo ha peraltro previsto di investire circa un miliardo di euro per potenziare l’organico della polizia, migliorare i servizi sanitari e l’istruzione.
Per i salari pubblici è stato fissato un incremento massimo del 2,5%, “non solo per ridurre le spese ma anche per dare un segnale al settore privato”.
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