Il boicottaggio degli acquisti di frutta e verdura, deciso dall’associazione dei consumatori greci Inka per protestare contro i rincari folli degli ultimi mesi, sta avendo successo, secondo gli organizzatori.
I mercati centrali per frutta e verdura ad Atene e Salonicco avevano i banchi vuoti stamane, riferisce l’Inka, per la quale ieri la partecipazione dei consumatori alla protesta, che durerà fino a domani, oscillava tra il 40 e il 60%. Conseguenza dei mancati acquisti, affermano i gruppi dei consumatori, è l’eccedenza di frutta e verdura sul mercato, e quindi un automatico calo dei prezzi. Solo i pomodori, sembra, resistono alla tendenza al ribasso.
Indagini governative, nelle ultime settimane, hanno accertato che nel settore ortofrutticolo ci sono stati aumenti fino al 50% nell’arco di una sola settimana.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























