L’ indice che misura la fiducia dei consumatori Usa nel mese di luglio è crollato sotto quota 100,0 a 97,1 contro 106,3 di giugno. La fiducia dei consumatori americani ha registrato il calo maggiore dallo scorso mese di ottobre ed inoltre a luglio si è posizionata appunto sotto quota 100,0 (l’ attesa degli analisti era per l’indice attestato su 101,5). Il ribasso dell’indice è stato trainato dalla grave crisi della Borsa e dalle difficoltà che ancora incontra il mercato del lavoro. Nel precedente mese di giugno l’ indicatore è stato rivisto a quota 106,3 contro 106,4 della stima provvisoria. Il calo di 9,2 punti base dell’ indice è appunto il maggiore dallo scorso ottobre, quando aveva perso 11,7 punti, dopo l’ attacco alle due Torri. Più in dettaglio, l’ indice di fiducia relativo alla situazione attuale a luglio si è posizionato su quota 99,2 contro 104,9 di giugno. Per quanto riguarda invece le aspettative per i prossimi sei mesi, l’ indice si è fermato a quota 95,7 contro 107,2 precedente. Va ricordato che la prima componente – il giudizio sulla situazione attuale – pesa per il 40%, mentre il ‘sentiment’ sulle condizioni future occupa il restante 60% ai fini della determinazione dell’ indice generale. La preoccupazione per l’ attuale difficile situazione del mercato del lavoro ha condizionato in negativo l’ evoluzione dell’ indice a luglio. La percentuale di risposte secondo cui nel contesto attuale è difficile trovare un posto di lavoro è salita infatti a 24, il livello più elevato dal mese di marzo del 1996, rispetto a 23,2 del precedente mese di giugno.
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