“Mese dopo mese le cifre del mercato del lavoro confermano, nero su bianco, la mancanza di iniziative da parte del governo. Manca una politica attiva contro la disoccupazione”.
Lo dichiara il Presidente del sindacato austriaco ÖGB, Fritz Verzetnitsch. “I dati sul mercato del lavoro -dice- dimostrano che a giugno ci sono stati 28.672 disoccupati in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di fronte a questo aumento “drammatico” l’ ÖGB sollecita la convocazione di un vertice sull’occupazione giovanile con la partecipazione dei partner sociali.
“Negare l’esistenza dei dati sulla disoccupazione non aiuta nessuno. Occorre invece ricercare la qualità del lavoro -dice ancora il Presidente ÖGB- che sostiene il diritto alla riqualificazione per tutti i disoccupati. Questo dovrebbe essere l’obiettivo dei ministri dell’economia e del lavoro”.
La disoccupazione è aumentata soprattutto fra i giovani al di sotto dei 25 anni. I posti per formazione si sarebbero drasticamente ridotti del 50%. Una situazione che il sindacato giudica “insostenibile”.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro il sindacato chiede una riforma basata su di un alleggerimento per lavoratori e pensionati di circa 2,7 miliardi di Euro che deve riguardare soprattutto i redditi medio bassi. Sarebbe anche necessaria una riforma fiscale, dal momento che lavoratori e pensionati sono pesantemente penalizzati dall’attuale governo. Una riduzione delle tasse sui redditi favorirebbe inoltre la crescita dell’economia e darebbe un contributo all’incremento dell’occupazione.
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