Scioperano domani, per 24 ore i dipendenti degli enti locali di Gran Bretagna. Si tratta di 1 milione 200 mila lavoratori e del primo grande sciopero del settore pubblico dal 1979. La decisione è stata presa dopo lo svolgimento – come prevede la legge sui sindacati adottata dal Governo Thatcher e tutt’ora in vigore – del referendum a voto postale e segreto tra gli iscritti al sindacato, che ha dato una percentuale di circa il 60% a favore dello sciopero. All’origine del ricorso alla lotta, la proposta, da parte dei datori di lavoro degli enti locali, di un aumento del 3% in risposta alla richiesta sindacale del 6% (su uno stipendio base medio di 1.750 sterline circa 2.800 euro). Il sindacato Unison, che organizza oltre 850 mila lavoratori del settore, ha giudicato offensiva la proposta della controparte ed ha spiegato che “i nostri iscritti hanno votato per lo sciopero perché sono stufi di essere trattati come la parte povera del settore pubblico”.
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