L’ economia statunitense è destinata a crescere del 2,6% nel secondo trimestre dell’ anno in corso, per poi accelerare, registrando un tasso di crescita del 3,3% nel terzo trimestre e del 3,7% nel quarto, con la conseguenza di chiudere il 2002 con un incremento del 2,8% del prodotto lordo. Sono queste le previsioni che vengono dai Blue Chips Economic Indicators, secondo cui, inoltre, nel 2003 la crescita sarà del 3,6%.
Le ragioni di quest’ andamento positivo della congiuntura risiedono nelle previsioni particolarmente confortanti relative alla crescita dei consumi e della spesa delle aziende per investimenti. La spesa dei consumatori, in particolare, secondo gli economisti, dovrebbe infatti salire del 2,8% nel terzo trimestre dell’ anno e del 3,0% nel quarto.
Il sondaggio è stato fatto nei primi due giorni del mese in corso, sulla base dei pareri formulati da 53 economisti.
Secondo gli addetti ai lavori, peraltro, il dollaro è destinato a deprezzarsi, fino a perdere almeno il 20% del proprio valore, un livello che dovrebbe continuare a mantenere per un anno abbondante. Quanto alle aspettative sui tassi d’ interesse, secondo il sondaggio la Fed dovrebbe tenere invariato il costo del denaro almeno fino alla riunione del Fomc (Federal Open Market Committee) in programma il 9 novembre prossimo, dopo di che si dovrebbe registrare un rialzo di mezzo punto, entro la fine dell’ anno.
In ogni caso, il sondaggio ha ridimensionato le aspettative di crescita rispetto alle stime fatte a giugno, quando la crescita per il trimestre in corso era stata prevista nell’ ordine del 2,9%.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























