Raffaella Vitulano
Nel suo memorandum indirizzato alla presidenza danese, la Ces riconosce che la conclusione dei negoziati sull’allargamento entro il vertice di Copenhagen deve essere una priorità assoluta del semestre. E al contempo la Ces e le sue affiliate danesi (LO/FTF/AC) mettono in evidenza la necessità di prendere decisioni nell’ambito della politica sociale. A tal fine il memorandum cita la direttiva sul lavoro interinale, il programma d’azione sulla sanità e la sicurezza al lavoro, la revisione della direttiva sui Comitati aziendali europei e la necessità di includere aspetti sociali nelle regole delle offerte pubbliche d’acquisto. La Ces è ugualmente dell’avviso che la presidenza danese debba promuovere l’applicazione delle decisioni del Vertice di Siviglia in materia di immigrazione e asilo non solamente attaccando l’immigrazione illegale ma favorendo anche l’integrazione sociale di quanti chiedono asilo e degli immigrati in regola con la legge in uno spirito di solidarietà.
A Kolding, intanto, domani e dopodomani si terrà un Consiglio informale dell’Occupazione e Affari sociali.
La Commissione europea sarà rappresentata da Anna Diamantopoulou, Commissario per l’Occupazione e Affari sociali. Sotto il tema ”Inclusione sociale attraverso il dialogo sociale e la partnership” i ministri discuteranno la questione centrale del raggiungimento degli Obiettivi di Lisbona per più e migliori impieghi in un’Europa più giusta: Dialogo sociale europeo, investimenti in risorse umane, lotta alla povertà ed esclusione sociale. La presidenza danese anticipa che i colloqui informali di Kolding getteranno le basi per un dossier conclusivo che sarà discusso all’incontro del Consiglio Occupazione e Affari sociali in calendario il prossimo dicembre.























