Il tasso di disoccupazione nella zona Ocse ha raggiunto a maggio il 6,9% della popolazione attiva, lo 0,1% in più rispetto ad aprile e superiore dello 0,7% rispetto a un anno prima. Nella zona euro il tasso è rimasto invariato all’8,3%, ma presenta una crescita di 0,3 punti rispetto a quello di 12 mesi prima.
Nel corso dei 12 mesi precedenti al maggio 2002, il tasso di disoccupazione è sceso in Italia da 9,5 a 9%, mentre è aumentato dall’8,6 al 9,2% in Francia, dal 7,7 all’8,1% in Germania, dal 4,9 al 5,1% nel Regno Unito e dal 7 al 7,7% in Canada. Negli Stati Uniti, il tasso è sceso a maggio dello 0,2% rispetto ad aprile ma è salito dell’1,4% rispetto a 12 mesi prima.
Il Giappone a maggio era a quota 5,4% contro il 5,2% di aprile e lo 0,5% in più rispetto all’anno prima.
L’ Italia si colloca nelle primissime posizioni fra i Paesi industrializzati dell’ area Ocse quanto ad aumento percentuale del numero degli occupati, con riferimento all’ anno in corso ed al 2003. Per il 2002 il tasso di crescita degli occupati in Italia è infatti stimato nell’ ordine dell’ 1,5%, destinato a salire al 2% nel 2003. Il dato relativo all’ Italia è in particolare il migliore in Europa.
Il tasso di disoccupazione in Italia quest’ anno dovrebbe attestarsi sul 9,1%, in netto regresso rispetto al 9,6% del 2001. Se le previsioni Ocse dovessero confermarsi azzeccate, infine, il tasso di disoccupazione nel nostro Paese quest’ anno risulterebbe inferiore in particolare a quello della Francia (9,2%). Nonostante il significativo miglioramento della situazione occupazionale nel nostro Paese, l’ Italia si trova in pratica all’ ultimo posto fra i Paesi industrializzati per quanto riguarda la disoccupazione giovanile. Il tasso di senza-lavoro giovani (età dai 20 ai 24 anni) corrisponde infatti in questo caso al 29,5% della popolazione attiva, superato soltanto dal 37,5% della Polonia.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























