La Ces accoglie con favore l’annuncio della Commissione sull’adozione di un progetto di direttiva sulle agenzie interinali di lavoro.
“Con questa decisione, la Commissione ha dimostrato le sue responsabilità politiche derivanti dal Trattato e ha inviato un chiaro segnale a chi pretende in nome di una modernizzazione deregolatrice di rimettere in questione i diritti sociali”.
Questa decisione era attesa con impazienza dalla Ces dopo l’insuccesso dei negoziati con l’Unice e il Ceep dovuto all’intransigenza padronale.
“Il presidente Prodi e il commissario Diamantopoulou hanno dato prova di determinazione in conformità al loro impegno riaffermato nel Sommet Social di Barcellona, presentando quest’iniziativa malgrado una pressione esercitata da numerose organizzazioni padronali e alcuni governi.
La Ces, tuttavia, deplora che la proposta di direttiva ineressi solo gli interinali che abbiano lavorato almeno sei settimane nella stessa impresa utilizzatrice. La Ces seguirà con attenzione i dibattiti che si svilupperanno all’interno del Consiglio e del Parlamento al fine di raggiungere in tempi brevi un testo che garantisca effettiva parità di trattamento e di condizioni di favore a tutti i lavoratori che godano di questa forma di lavoro”.























