Nel mese di febbraio gli annunci da parte delle aziende di riduzioni della forza lavoro sono scesi ai minimi da otto mesi a questa parte, con un calo del 40% rispetto a gennaio. Sono queste le indicazioni che vengono da un ‘report’ curato da Challenger, Gray & Christmas, la società che si occupa del collocamento.
Oltre a questo, si tratta del quarto calo negli ultimi 5 mesi, il che è indicativo del fatto che gli Usa sono ormai in una fase di ripresa economica.
I tagli di manodopera annunciati ammontano a 128.115 unità lavorative, una cifra che in ogni caso è tuttora superiore di circa il 26% rispetto al mese di febbraio del 2001. Sono le tlc in testa alla graduatoria, con un totale di 35.937 riduzioni, il 45% in più rispetto a gennaio. Sprint, che è il numero 3 nella telefonia a lunga distanza, ha annunciato tagli per 3.000 unità, mentre Verizon Wireless ha previsto un taglio di mille dipendenti. Le aziende che producono beni di consumo ahnno preventivato riduzioni per 20.014 unità lavorative, mentre nel comparto dell’ auto è stato annunciato un taglio di 16.318 posizioni. Nel comparto dei beni industriali la contrazione è invece di 13.302 posizioni.
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