Le azioni United Airlines (Ual) ieri hanno registrato un rialzo del 15% in Borsa, a seguito del raggiungimento di un accordo sindacale tra alcune categorie di lavoratori della compagnia ed i vertici aziendali. L’accordo, siglato nella tarda serata di lunedì, prevede l’accettazione, da parte dei meccanici e degli addetti alle pulizie del secondo vettore statunitense, di un nuovo contratto provvisorio, che allontana così l’ ipotesi di uno sciopero paventata nei giorni scorsi. Il nuovo accordo contrattuale, in vigore fino al 2005, prevede il mantenimento dei salari alle quote stabilite dall’azienda il mese scorso, compreso l’aumento del 37% del salario dei meccanici di primo livello della compagnia. Il nuovo contratto, tuttavia, determina alcuni sostanziali cambiamenti in termini di pagamento retroattivo, possibili future concessioni salariali e ulteriori questioni lavorative legate alla dinamica interna del gruppo. Al momento Ual è posseduta al 55% dai lavoratori, a seguito di una strategia adottata nel 1994 dagli stessi dipendenti per risollevare le sorti della compagnia. I rappresentanti sindacali hanno peraltro precisato che lo sciopero già previsto prima dell’accordo è stato solo fatto slittare al 7 marzo, dopo il voto sul nuovo contratto previsto dall’assemblea dei lavoratori convocata per il 5 dello stesso mese.
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