Ancora tagli in casa Ford, ma questa volta in Europa. La casa automobilistica americana, che a gennaio ha annunciato il licenziamento di 35 mila dipendenti in Nord America, prevede ora di tagliare 1.400 posti di lavoro nell’impianto di Genk, in Belgio.
I tagli, hanno annunciato i portavoce della società, faranno parte di un vasto piano di riorganizzazione delle attività produttive belghe che includerà anche investimenti per 900 milioni di euro. Nello stabilimento di Genk vengono attualmente prodotti la Mondeo e il Transit, ma dal 2004, al termine del progetto di ristrutturazione, nella stessa fabbrica verranno assemblate oltre alla Mondeo, anche la Focus, la Galaxy e un quarto modello ancora da decidere. La produzione del Transit sarà invece trasferita in Turchia.
L’impianto di Genk, che dà oggi lavoro a 10.500 persone, raggiungerà una capacità produttiva annua di 450 mila unità, con tre catene di montaggio.
Ford Europe ha raggiunto il break even lo scorso anno, dopo aver accumulato nel 2000 un rosso di 1,13 miliardi di dollari, e prevede quest’anno di tornare definitivamente in nero.
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