I dettagli del piano di ristrutturazione annunciato da Ford non sono stati ancora resi noti, ma i sindacati degli operai e dei colletti bianchi impiegati in Usa e Canada sono già pronti a scendere sul piede di guerra per evitare il taglio di migliaia di posti di lavoro.
Secondo le indiscrezioni che ogni giorno aumentano l’attesa intorno all’annuncio ufficiale atteso, il piano elaborato da Ford per tornare in attivo mirerà a ridurre la produzione di 1 milione di unità, tagliando fino a 35 mila posti di lavoro e chiudendo da tre a cinque impianti del Nord America.
I vertici della società incontreranno i responsabili dei sindacati nel pomeriggio, ma le unioni sindacali hanno già ricordato che il contratto di settore in vigore fino al settembre del 2003 esclude la possibilità di chiusura degli impianti. Sembra però ormai certo che la Ford opterà per l’interruzione delle attività in vari Stati: lo stabilimento più a rischio è quello di Edison, in New Jersey, tra i più vecchi impianti di produzione del gruppo.
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