Lo stress lavorativo e il timore dei tagli occupazionali sono la causa più frequente di un disturbo di cui soffrono sempre più adulti ad Hong Kong: l’enuresi notturna, ovvero la pipì a letto. È il risultato di una ricerca condotta dalla Università Cinese di Honk Kong su un campione di 8.500 volontari. Dopo il ritorno sotto la sovranità di Pechino, nel luglio del 1997, l’ex colonia britannica è impegnata a fronteggiare un grave recessione economica che ha determinato numerosi tagli occupazionali. Le misure sembrano essersi riverberate sull’equilibrio psicologico di molti. Lo studio dimostra che il 2,4 per cento degli adulti tra i 16 e i 40 anni (circa 60.000 persone) soffre del disturbo: la metà bagna il letto tre o quattro volte a settimane, un quarto addirittura ogni notte; e quando si parla di causa, la gran parte tira in ballo la paura per la disoccupazione e lo stress da performance lavorativa. La soluzione (il ricorso alla psicoterapia oppure all’assistenza medica) sono in pochissimi a cercarla.
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