Fim, Fiom, Uilm e Usb dopo la proroga per altri 12 mesi della cassa integrazione in deroga per l’Ilva di Genova, chiedono parità di trattamento anche per i dipendenti del sito produttivo di Taranto.
Fim, Fiom, Uilm e Usb “sostengono fermamente che la strada dell`uguaglianza tra tutti i lavoratori del gruppo Ilva operanti nei vari siti produttivi sia imprescindibile. Ad oggi – concludono i sindacati – la richiesta inviata al Mise e ai commissari Ilva, circa la gestione della Cigs, è rimasta inascoltata.”
T. N.























