L’Istat rende noto che a luglio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente, quando era diminuito dell’1,6%.
Nella media del trimestre maggio-luglio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dell’1,0% rispetto al trimestre precedente, mentre su base annua si registra una diminuzione dello 0,4% sia per l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario che per quello grezzo (i giorni lavorativi sono stati 21 come a luglio 2016). Una flessione si rileva per entrambi questi indici anche a giugno (-0,7%).
A luglio gli indici di costo del settore aumentano dello 0,1% per il fabbricato residenziale, dello 0,4% per il tronco stradale con tratto in galleria. A giugno erano entrambi stazionari. Per il tronco stradale senza tratto in galleria si rileva un incremento dello 0,6% (-0,1% a giugno).
Su base annua, gli indici del costo di costruzione aumentano dello 0,6% a luglio 2017 (+0,5% a giugno) per il fabbricato residenziale, dello 0,2% per il tronco stradale con tratto in galleria e dello 0,4% per quello senza tratto in galleria (rispettivamente +0,1% e -0,1% a giugno).
Il contributo maggiore all’aumento tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,8 punti percentuali).
Il contributo maggiore all’incremento tendenziale degli indici del costo di costruzione dei tronchi stradali deriva dall’aumento dei costi dei materiali sia per quello con tratto in galleria (+0,3 punti percentuali) sia per quello senza tratto in galleria (+0,5 punti percentuali).
E. M.
























