La ripresa in Italia “si è certamente rafforzata, tanto sul versante del Pil quanto su quello dell’occupazione” ma purtroppo “resta “lenta e parziale”. Pertanto, per imprimere una accelerazione occorre subito ridurre le tasse. È questo l’appello lanciato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in occasione della presentazione di uno studio sulle economie territoriali, nel corso del quale ha annunciato “un incontro a giorni ” con il Governo sulla legge di bilancio.
Secondo il numero uno di Confcommercio la ripresa è “lenta perché nessuna Regione è tornata ai livelli pre-crisi e parziale perché le distanze tra il Nord e il Sud si sono acuite. L’enorme potenziale del Mezzogiorno resta inespresso”. Dati alla mano, Sangalli ha infatti sottolineato come il Pil pro-capite in Calabria sia pari a 17mila euro contro i 39mila del Trentino.
La ripresa, dunque, “c’è, ma è solo il primo tempo di una partita che è ancora molto lunga da giocare e per vincerla bisogna mettere subito in campo la riduzione delle tasse”. Che si tratti di “riduzione del cuneo fiscale o riduzione delle aliquote Irpef, l’importante – ha concluso – è scegliere velocemente”.
E. M.























