Si conclude il salvataggio del Gruppo Meta System con la decisione dell’aggiudicazione dell’azienda al Fondo Certina da parte del Tribunale di Bologna. Mercoledì 4 giugno il Fondo Certina ha depositato una proposta di acquisto all’asta indetta dal Tribunale, quale unica azienda a partecipare al bando.
Per gli oltre 500 addetti dell’azienda reggiana, che ha diversi plant nel comune di Reggio Emilia e uno a Mornago in provincia di Varese, sarà garantito il passaggio alla nuova azienda per tutte e tutti, grazie all’accordo sindacale stipulato da Fim Fiom Uilm. Nel mese di dicembre 2024 e marzo 2025 in due occasioni le lavoratrici e i lavoratori avevano lottato con scioperi a oltranza per ottenere migliori condizioni e garanzie del proprio posto di lavoro.
Ora, grazie all’acquisizione e agli accordi presi, sarà garantita continuità occupazionale insieme alla salvaguardia della contrattazione collettiva aziendale, oltre a un impegno dell’impresa ad anticipare le quote Inps dovute durante l’utilizzo di ammortizzatori sociali.
“La vicenda della Meta System non si conclude qui” – dichiarano Fim Fiom Uilm – “È stato raggiunto un grande risultato grazie alle lotte e alla partecipazione di lavoratrici e lavoratori, ma ora ci aspettiamo che venga attuato il piano industriale presentato al Mimit per garantire maggiori volumi produttivi sui siti italiani”.
I metalmeccanici di Cgil Cisl Uil si ritengono molto soddisfatti dell’esito della difficile crisi aziendale che vede la tutela totale dell’occupazione, del lavoro, dei diritti e si impegnano fin da ora a monitorare gli impegni presi dagli acquirenti.
Un risultato raggiunto, sottolinenano, anche grazie anche all’intervento delle istituzioni a partire dalle Amministrazioni locali, le regioni Lombardia e Emilia Romagna e il ministero del Made In Italy, che hanno avuto un fondamentale ruolo nella vertenza, così come i Commissari del Tribunale oltre alle lavoratrici e i lavoratori.
























