Incidente mortale avvenuto nel pomeriggio del 28 febbraio, giornata della sicurezza sul lavoro, in un impianto industriale per il trattamento dei rifiuti ad Acerra (Napoli). A perdere la vita un operaio di 37 anni.
“Ancora una giovane vita spezzata sul lavoro nella nostra regione, avvenuta proprio nella giornata mondiale per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e mentre il governo annunciava con toni trionfalistici l’ennesimo decreto Primo Maggio senza il confronto con le organizzazioni sindacali. Un’occasione persa, ancora una volta, per affrontare davvero i nodi legati al tema del lavoro, alla sicurezza, alla prevenzione e ai controlli. In questo decreto non c’è nulla di tutto ciò”. Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, ha commentato
“Per Meloni – ha attaccato Ricci – il problema del lavoro si affronta dando soldi solo alle imprese mentre lavoratrici e lavoratori perdono potere d’acquisto e vengono schiacciati da una pressione fiscale, tra le più alte degli ultimi anni. Non interviene con misure urgenti ed eccezionali per normare la catena degli appalti e dei subappalti, dove è più alto il rischio di lavorare in condizioni che mettono a rischio la vita delle persone. La buona notizia è che ieri sono state pubblicate in Gazzetta ufficiale le due proposte di legge di iniziativa popolare, proposte dalla Cgil, su sanità ed appalti.
“Nei prossimi giorni – ha concluso il segretario generale Cgil Napoli e Campania – partiremo con la raccolta firme che sarà accompagnata da una campagna di comunicazione ed informazione”.


























