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Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

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Home - Camera - Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)

21 Maggio 2026
in Camera

SEDE REFERENTE
Mercoledì 20 maggio 2026. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.

La seduta comincia alle 9.20.

DL 62/2026: Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
C. 2911 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 maggio 2026.

Walter RIZZETTO, presidente e relatore, avverte che sono state presentate 488 proposte emendative.
Con riferimento alle proposte emendative riferite al decreto-legge, ricorda che, ai sensi del comma 7 dell’articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti-legge all’esame della Camera.
Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall’articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano affatto estranei all’oggetto del provvedimento. Ricorda, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull’istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall’intervento normativo.
Con riferimento al provvedimento in esame, ferma restando l’ammissibilità delle proposte emendative riferite alle materie oggetto delle singole disposizioni del decreto-legge, ai fini dell’individuazione dell’oggetto del provvedimento, si è considerato che – come indicato nel preambolo del decreto – esso reca misure a tutela della dignità dei lavoratori e delle imprese, introducendo disposizioni per contrastare fenomeni di crescente precarizzazione in ambito lavorativo, interventi volti ad incentivare la promozione della contrattazione collettiva ai fini dell’adeguatezza dei salari e a specificare le modalità di monitoraggio dell’adeguatezza retributiva e della raccolta e trasmissione dei relativi dati, disposizioni volte a rafforzare gli strumenti di trasparenza, monitoraggio e verifica delle retribuzioni effettivamente corrisposte, anche mediante l’utilizzo delle banche dati pubbliche disponibili, al fine di prevenire il contenzioso e rendere più efficaci le attività di vigilanza, nonché disposizioni volte ad assicurare un quadro normativo uniforme che consenta di contrastare fenomeni di dumping contrattuale e di garantire condizioni di concorrenza leale tra imprese.
Alla luce di tali criteri, dichiara che sono state pertanto considerate inammissibili le seguenti proposte emendative:

Barzotti 1.02, che introduce misure volte a favorire l’assunzione a tempo determinato, da parte delle università statali e non statali e tramite chiamata diretta, di ricercatrici madri con esperienza all’estero;

Sportiello 1.01, che riconosce un’indennità a titolo di congedo in favore delle lavoratrici autonome inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere;

Malagola 2.05, che estende la platea di studenti lavoratori a cui è riconosciuto il diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami;

Malagola 2.06, che estende la platea di giovani che possono accedere ai percorsi di istruzione offerti dagli ITS Academy;

Boschi 3.02, che estende l’applicazione delle disposizioni in materia di semplificazione amministrativa e procedurale relative alla ZES unica a tutti i progetti di investimento e alle attività industriali, produttive e logistiche avviate su tutto il territorio nazionale;

Carotenuto 3.04, che ripristina l’erogazione anticipata della NASpI in un’unica soluzione nei casi di workers buyout;

gli identici Zaratti 4.12 e Gribaudo 4.5, che recano misure per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili presso gli enti locali;

Marattin 4.1, che interviene in materia di tirocini extracurriculari, definendo i parametri da cui desumere la natura fraudolenta del tirocinio;

Marattin 4.01, che interviene in materia di tirocini extracurriculari, definendone il limite massimo di durata;

Scotto 4.02, che incrementa l’importo del contributo addizionale dovuto dal datore di lavoro per contratti a tempo determinato;

Barabotti 4.04, che riconosce un’integrazione al reddito in favore dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore orafo;

Aiello 4.06, che estende ai tirocini sociali la previsione secondo cui la pensione reversibile, la tredicesima mensilità e le indennità di accompagnamento, percepite dai ciechi civili, sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche;

Carotenuto 4.07, che istituisce un fondo per la stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale già utilizzati dagli enti locali e dagli enti strumentali della regione Campania;

Tucci 4.08, che esclude dalla base imponibile la retribuzione delle ore di formazione, ad eccezione di quelle obbligatorie in materia di sicurezza, svolta dai lavoratori presso organismi paritetici;

Carotenuto 4.09 e Tucci 4.010, che ampliano la platea di lavoratori che svolgono lavori usuranti;

Sportiello 6.13, che istituisce un Fondo per la creazione degli asili nido aziendali;

Sportiello 6.12, che interviene in materia di congedo obbligatorio di paternità;

Volpi 6.16, che prevede che le regioni, i comuni e gli altri enti pubblici assolvano a specifici adempimenti amministrativi ai fini della erogazione del buono di frequenza di asili nido pubblici e privati;

Sportiello 6.14, che interviene in materia di determinazione del livello minimo dei servizi educativi per l’infanzia erogati su tutto il territorio nazionale ed in ciascuna regione o provincia autonoma;

Zaratti 6.18, che specifica la nozione di «ferie retribuite» nel settore pubblico;

Malagola 6.15, che interviene in materia di criteri premiali nell’ambito delle procedure di appalti pubblici;

Giaccone 6.7, che specifica quali sono i servizi di educazione che non concorrono a formare il reddito;

Scotto 6.8, che estende la durata della copertura contributiva in caso di congedo per malattia del figlio;

Sportiello 6.10, che istituisce un Fondo per la conciliazione della vita lavorativa e familiare del personale del Servizio sanitario nazionale pubblico;

gli identici Caparvi 6.05 e Tassinari 6.08, nonché Scotto 6.02, che disciplinano i casi di erogazione in un’unica soluzione della NASpI per i workers buyout;

Fratoianni 6.033, che reca disposizioni per favorire la stipulazione di contratti volti alla riduzione dell’orario di lavoro;

Mari 6.035, che estende l’applicazione dell’istituto di pensionamento anticipato detto isopensione;

D’Attis 6.010, che istituisce un fondo per il finanziamento di future iniziative legislative volte alla realizzazione di percorsi di formazione presso gli istituti tecnici superiori (ITS Academy) per il reinserimento lavorativo di lavoratori disoccupati ultracinquantenni;

Madia 6.011 e 6.012, che riducono le aliquote degli scaglioni di reddito per soggetti fino a 40 anni di età;

Madia 6.017, che rivede la disciplina per la determinazione dell’IRPEF in relazione ai redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro;

Madia 6.018, che rivede la disciplina per la determinazione dell’IRPEF in relazione ai redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, nonché a quelli oltre i 50.000 euro;

Madia 6.019, che introduce agevolazioni fiscali a favore dei lavoratori in fase di pensionamento, al momento della liquidazione del TFR;

Madia 6.016, che incrementa le risorse poste dalla legislazione vigente per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese;

Barzotti 6.021, che riconosce una riduzione del premio assicurativo in favore di tutti i datori di lavoro, non solo quello del settore privato, per i rapporti di lavoro eseguiti in modalità agile;

Sportiello 6.022, che reca disposizioni volte a favorire l’allattamento nei luoghi di lavoro;

Barzotti 6.024, che incrementa il Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro;

Barzotti 6.025, che disciplina il diritto al lavoro da remoto nonché quello alla disconnessione;

Amato 6.026, che disciplina la cumulabilità della pensione quota 100/102/103, dell’ape sociale e dell’assegno sociale con redditi da lavoro;

Sportiello 6.027, che estende il congedo previsto dalla normativa vigente per le donne vittime di violenza di genere;

Malagola 6.029, che specifica quali sono i servizi di educazione e le borse di studio che non concorrono a formare il reddito;

Malagola 6.030, che interviene in materia di determinazione delle tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

Mascaretti 6.034, che introduce la figura del Tutor per la sostenibilità delle obbligazioni economiche, finanziarie e abitative del disoccupato o del lavoratore fragile;

Malagola 6.031, che specifica talune voci che non concorrono a formare il reddito (quali le attività di cura e assistenza dei familiari minorenni);

Malagola 6.032, che prevede che i soggetti con disabilità mantengano la posizione in graduatoria acquisita all’atto dell’inserimento nell’azienda anche quando assunti con contratto di apprendistato o con contratto a tempo determinato, fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato;

Mari 6.036, che modifica la disciplina sulla reintegrazione del lavoratore illegittimamente licenziato;

Caparvi 7.18, poiché incongruo sotto il profilo costituzionale, in quanto volto a condizionare l’esercizio dell’attività legislativa governativa;

Tassinari 7.02, che istituisce la certificazione volontaria del contratto equivalente nell’ambito della prova dell’esistenza di un contratto di lavoro tra le parti;

Mari 7.08, che riconosce ai lavoratori a tempo parziale ciclico un diritto di precedenza, nelle assunzioni a tempo pieno o nelle trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo pieno effettuate dal medesimo datore di lavoro nell’unità produttiva di appartenenza o nell’ambito del medesimo comune;

Mari 7.07, che incrementa le risorse per il riconoscimento dell’indennità per i lavoratori a tempo parziale con sospensione ciclica;

Caparvi 10.01, che reca disposizioni in materia di tassazione agevolata del trattamento economico accessorio;

Amato 10.02, che riconosce un credito di imposta in favore delle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva;

Orrico 10.03, che reca norme per la stabilizzazione dei professionisti danzatori e danzatrici dei corpi di ballo delle fondazioni lirico sinfoniche;

Orrico 10.04, che consente il rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale impiegato presso il Ministero dell’istruzione e del merito;

Giaccone 10.05, che assoggetta la quattordicesima mensilità ad un’imposta sostitutiva dell’IRPEF;

Scotto 10.06, che subordina, per le strutture sanitarie private accreditate, il riconoscimento degli incrementi tariffari per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza all’applicazione ai propri dipendenti del CCNL sottoscritti dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

Madia 11.4, che esclude dalle gare di appalto i datori di lavoro pubblici e privati che non adempiono all’obbligo di comunicare il contratto collettivo, anche aziendale, applicato al rapporto di lavoro;

Aiello 11.08, che reca una disciplina in materia di young caregiver, riguardante la tutela del diritto allo studio e misure economiche di sostegno;

Tassinari 11.01, che incrementa le risorse del Fondo nuove competenze, destinandole altresì, dal 2026, al finanziamento delle intese volte a favorire l’aggiornamento della professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale, ambientale ed organizzativa;

D’Attis 11.03 e Madia 11.04, che incrementano le risorse del Fondo nuove competenze, destinandole altresì, dal 2026, al finanziamento delle intese volte a favorire l’aggiornamento della professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale, ambientale ed

Scotto 11.02, che riconosce al lavoratore in somministrazione un diritto di precedenza rispetto a nuove assunzioni a tempo determinato e a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro;

Aiello 11.05, che istituisce un Fondo per il riconoscimento di integrazioni salariali in favore dei lavoratori in caso di eccezionali situazioni climatiche;

Malagola 11.06, che riconosce ai contratti e agli accordi collettivi la facoltà di consentire al lavoratore di destinare, in tutto o in parte, il valore di specifiche misure di welfare aziendale di cui abbia titolo alla fruizione e non ancora utilizzate;

Piccolotti 14.01, che vieta, a decorrere dal 1° settembre 2026, lo svolgimento di tirocini extracurriculari;

gli identici Tucci 15.15 e Scotto 15.3, nonché Scotto 15.4 e Carotenuto 15.16, che recano norme volte a tutelare la sicurezza sul lavoro dei rider;

gli identici Di Mattina 15.7, Squeri 15.11 e De Luca 15.8, che intervengono in tema di modifica dell’ordine di preferenza dei titoli nei pubblici concorsi al fine di includere tra le categorie riservatarie i titolari di brevetto di salvamento che hanno svolto per almeno tre mesi l’incarico di addetto al servizio di salvataggio e primo soccorso;

Fossi 15.029, che introduce una nuova fattispecie penale in materia di somministrazione fraudolenta di lavoro;

Gribaudo 15.02, che prevede che le certificazioni relative all’espletamento degli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro siano caricati dal datore di lavoro all’interno del Fascicolo Sociale e Lavorativo, interoperabile con la piattaforma SIISL, nonché l’integrazione della funzionalità del medesimo SIISL;

Gribaudo 15.012, che reca disposizioni in materia di tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro con riferimento all’accesso negli spazi confinati;

Cecchetti 15.030, che reca disposizioni per la tutela del lavoro umano nella transizione all’intelligenza artificiale valide sia per i datori di lavoro pubblici che privati;

Gribaudo 15.03, che reca misure in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, intervenendo sull’indennità giornaliera a seguito di infortunio;

Gribaudo 15.04, che interviene in tema di aggiornamento delle tabelle INAIL di indennizzo del danno biologico in capitale e in rendita, ai fini dell’adeguamento all’ammontare annuo dell’assegno sociale;

Gribaudo 15.05, che autorizza l’INAIL, a decorrere dal 1° gennaio 2027, ad effettuare la revisione in direzione incrementale delle prestazioni per i lavoratori e le lavoratrici infortunati e tecnopatici;

Gribaudo 15.06, che istituisce la Procura unica del lavoro per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

Gribaudo 15.07, che reca norme in materia di tutela psicologica per gli assicurati INAIL e per i loro familiari;

Gribaudo 15.08, che comprende nella valutazione dei rischi quelli connessi alle molestie sul lavoro;

Gribaudo 15.09, che è volto a comprendere nel documento di valutazione dei rischi la valutazione dei piani formativi;

Gribaudo 15.010, che reca norme in tema di verifica dell’idoneità tecnico professionale dei soggetti chiamati a verificare le condizioni di sicurezza negli appalti, prevedendo, per le attività ad alto rischio, la certificazione di un’esperienza di almeno 24 mesi nella mansione;

Gribaudo 15.011, che prevede la validità annuale della patente a crediti, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;

Gribaudo 15.013, che estende alcune norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro anche ai lavoratori di pubblica utilità;

Gribaudo 15.014, che interviene in tema di composizione della Commissione scientifica per l’elaborazione e la revisione periodica dell’elenco delle malattie professionali costituita presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;

Gribaudo 15.015, che interviene in tema di composizione della Commissione scientifica per l’elaborazione e la revisione periodica dell’elenco delle malattie professionali costituita presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;

Gribaudo 15.016, che reca norme relative alla tessera di riconoscimento elettronica di cantiere, incrementando le informazioni che essa deve recare;

Gribaudo 15.017, che estende l’utilizzo della tessera elettronica di riconoscimento a tutti coloro che operano nel cantiere, indipendentemente dalla tipologia contrattuale;

Gribaudo 15.018, che reca norme in tema di accessibilità dei risultati dell’attività di vigilanza sugli appalti, attraverso la condivisione all’interno del Portale nazionale del sommerso;

Gribaudo 15.019, che prevede che l’Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad incrementare il fondo risorse decentrato destinato alla contrattazione integrativa del personale contrattualizzato appartenente alle aree funzionali del medesimo Ispettorato nazionale del lavoro;

Gribaudo 15.022, che reca norme in tema di assunzioni da parte dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;

Gribaudo 15.020, che prevede un incremento delle risorse per il personale dell’INL;

Gribaudo 15.021, che prevede un ampliamento a tutte le imprese, fatta eccezione per quelle di carattere e natura familiare, dell’attività di tracciamento e analisi dei mancati infortuni;

Gribaudo 15.023, che incrementa il limite percentuale massimo delle spese per il personale iscritte nel bilancio di previsione ai fini della concessione dei benefici di natura assistenziale e sociale;

Gribaudo 15.024, che estende ai conviventi di fatto le tutele previste dall’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

Gribaudo 15.025, che destina le risorse derivanti dalle sanzioni in materia di salute e sicurezza esclusivamente al finanziamento delle attività di prevenzione, vigilanza e promozione della salute nei luoghi di lavoro;

Gribaudo 15.026, che interviene in materia di obbligo di relazione in ordine all’attività di prevenzione delle ASL;

Gribaudo 15.028, che reca una disciplina organica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, giustizia e tutela delle vittime del lavoro e dei propri familiari;

Zaratti 15.032, che introduce l’articolo 603-quater del codice penale, in materia di divieto di richiedere la restituzione della retribuzione dovuta al lavoratore da parte del datore di lavoro;

Zanella 15.033, che reca norme in materia di prevenzione e contrasto di molestie morali e violenze psicologiche nei luoghi di lavoro;

Schullian 16.089, che interviene sul termine per l’erogazione di una formazione specifica in materia di sicurezza sul lavoro in agricoltura in relazione ad attività stagionali;

Schullian 16.090, che reca una norma di interpretazione autentica riconoscendo il diritto all’assicurazione di invalidità e vecchiaia per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni, al nucleo familiare del titolare dell’impresa agricola, anche quando quest’ultimo svolga prevalentemente un’attività diversa, non agricola;

Schullian 16.091, che reca disposizioni in materia di abilitazione all’uso delle macchine agricole raccogli frutta;

Gribaudo 16.092, che estende la platea dei destinatari della formazione finanziata dai Fondi paritetici interprofessionali, comprendendo anche i lavoratori autonomi e i datori delle imprese aderenti;

Giaccone 16.040, che reca disposizioni per la selezione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) respiratori per lavori con esposizione all’amianto;

Gribaudo 16.0.93, che sopprime la trattenuta sulle risorse dei Fondi paritetici interprofessionali, prevedendo che tali somme rimangano nella disponibilità dei Fondi e siano destinate al finanziamento di piani formativi, con priorità per le azioni rivolte alle competenze digitali e relative alla transizione ecologica;

Gebhard 16.01, che prevede l’esonero dall’obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali per maestri di sci, già titolari di una pensione, che svolgono prestazioni occasionali;

Gebhard 16.02, che estende alle scuole di sci la possibilità di ricorrere a prestazioni occasionali;

Gebhard 16.03, che prevede, in via sperimentale, un regime contributivo speciale in favore dei pensionati che svolgano lavoro subordinato successivamente al pensionamento nei territori con carenza strutturale di manodopera;

Gebhard 16.04, che reca incentivi al proseguimento o alla ripresa dell’attività lavorativa da parte di soggetti pensionati, prevedendo che i redditi derivanti da attività di lavoro subordinato o autonomo non concorrono alla formazione di reddito imponibile;

Giaccone 16.013 e D’Attis 16.049, che prorogano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 160, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in materia di isopensione;

Della Vedova 16.014, che interviene sui requisiti per la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia per i lavoratori con accrediti contributivi antecedenti al 1° gennaio 1996;

Scotto 16.016, che incide sull’entità delle sanzioni amministrative per violazioni di norme in materia di previdenza complementare;

Ghio 16.019, che reca norme in materia di finanziamento di misure di incentivazione al pensionamento anticipato per i lavoratori dipendenti di imprese del settore portuale;

gli identici Furgiuele 16.034, Rosato 16.037 e Tassinari 16.053, che istituiscono presso l’INPS un Fondo destinato al finanziamento di misure di incentivazione al pensionamento anticipato per i lavoratori dipendenti di imprese del settore portuale;

Giaccone 16.015, che interviene in materia di contributi previdenziali volontari di liberi professionisti e lavoratori autonomi che ricoprono cariche elettive o funzioni pubbliche;

Tucci 16.064, che reca norme relative alla sperimentazione della staffetta generazionale nell’ambito delle pubbliche amministrazioni;

Toccalini 16.079, che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva per i lavoratori giovani assunti ai sensi dell’articolo 1, commi da 100 a 108, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, stabilendo altresì la possibilità, per i datori di lavoro che trasformano a tempo indeterminato il contratto, la possibilità di recedere unilateralmente dal rapporto dietro versamento di una indennità;

Toccalini 16.080, che prevede, in via sperimentale per un biennio, l’applicazione di un’imposta sostitutiva per i lavoratori giovani assunti a tempo indeterminato, al fine di favorirne il rientro in Italia;

Giaccone 16.077, che prevede una maggiorazione a titolo di contributo integrativo a carico delle società che, indipendentemente dalla forma giuridica adottata, svolgono attività riconducibili ad un ordinamento professionale, da destinare all’incremento del montante contributivo dei giovani professionisti;

Aiello 16.067, che incrementa il Fondo nuove competenze al fine di favorire l’aggiornamento della professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale, ecologica ed organizzativa;

Madia 16.060, che interviene in tema di rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze;

Giovine 16.085, che reca norme in materia di buoni pasto nella Pubblica amministrazione;

Gebhard 16.05 e 16.06, che recano disposizioni volte a favorire il lavoro agile di soggetti chiamati a compiti di cura;

Gebhard 16.07, che reca norme in materia di trattenimento in servizio degli operatori socio-sanitari e socio-assistenziali collocati in quiescenza;

Comaroli 16.010, che modifica la disciplina vigente in tema di esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero;

Gribaudo 16.08, che incide sul termine relativo alla pubblicazione bilanci dei fondi sanitari;

gli identici Vietri 16.09, Gusmeroli 16.025 e Lazzarini 16.075, che recano norme su durata e rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari, nonché sull’elezione degli organi di vertice;

Scotto 16.059, che sopprime i commi 295 e 296 della legge di bilancio 2026 in tema di sanzioni pecuniarie a carico dei consiglieri di amministrazione dei fondi pensione;

Caparvi 16.076, che reca disposizioni in materia di investimenti delle forme pensionistiche complementari;

Fossi 16.021, che reca disposizioni in materia di comunicazione obbligatoria per iscritto dell’avvio della procedura di chiusura di sede e di licenziamento collettivo ai sindacati, di finanziamento del piano per limitare le ricadute occupazionali ed economiche, di sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di licenziamento qualora non vi sia la sottoscrizione del piano per limitare le ricadute occupazionali da parte delle organizzazioni sindacali;

Gusmeroli 16.026, che reca modifiche al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, in materia di distacco dei lavoratori;

Gusmeroli 16.027, che modifica l’articolo 30 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, in materia di distacco dei lavoratori nell’ambito delle reti di imprese e delle filiere produttive;

Lazzarini 16.078, che prevede norme in tema di avvio, per gli anni 2026 e 2027, da parte dei datori di lavoro con un numero di unità lavorative superiore a 1.000, di programmi di espansione e riqualificazione delle risorse umane, anche attraverso piani di ricambio generazionale;

Malagola 16.081, che reca disposizioni in materia di formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, consentendo che l’adempimento di tale obbligo possa aver luogo anche in una fase antecedente alla stipulazione del contratto di lavoro;

Lazzarini 16.028, che reca disposizioni per favorire percorsi di formazione scuola-lavoro nei piccoli comuni;

Tassinari 16.056, che estende le disposizioni vigenti – in materia di termine massimo per l’erogazione della formazione in materia di sicurezza sul lavoro nelle imprese turistico ricettive e negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande – anche ai lavoratori assunti a seguito di procedura di cambio d’appalto e impiegati nell’ambito di appalti di servizi;

Guerra 16.017, che prevede la possibilità per i datori di lavoro privato, nell’ambito del settore edile e dei cantieri temporanei e mobili, di attivare percorsi formativi aggiuntivi in favore dei lavoratori;

gli identici Tassinari 16.052 e Giaccone 16.036, che prevedono la possibilità per i datori di lavoro privato, nell’ambito del settore edile e dei cantieri temporanei e mobili, di attivare percorsi formativi aggiuntivi in favore dei lavoratori;

Varchi 16.087, che introduce, limitatamente ai soli casi di accertata indisponibilità di personale abilitato, la possibilità di conferire incarichi di insegnamento a soggetti in possesso di laurea in Scienze dell’Educazione (L-19) con almeno 36 mesi di servizio nella scuola dell’infanzia;

Lazzarini 16.011, che reca disposizioni in materia di assunzioni presso l’INPS;

Steger 16.045, che reca misure volte al rafforzamento della capacità amministrativa dell’INPS;

Giaccone 16.012, che reca disposizioni relative al personale degli uffici ministeriali di diretta collaborazione, prevedendo nei loro confronti la non applicabilità del limite previsto dalla normativa vigente per il trattamento accessorio;

Coppo 16.083, che prevede meccanismi premiali per le imprese che adottano tecnologie avanzate, a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro;

Ghio 16.018, che fa rientrare taluni lavoratori del sistema portuale tra coloro che hanno diritto ad un pensionamento anticipato per lo svolgimento di lavori usuranti;

gli identici Furgiuele 16.033, Rosato 16.038 e Tassinari 16.054, che fanno rientrare taluni lavoratori del sistema portuale tra coloro che hanno diritto ad un pensionamento anticipato per lo svolgimento di lavori usuranti;

Fossi 16.020, che reca norme volte a precludere alle imprese che cessano definitivamente l’attività produttiva o una parte significativa della stessa, anche per effetto di delocalizzazioni, la possibilità di avviare procedure di delocalizzazione dei macchinari, dei materiali e delle produzioni, fino a che non abbiano completamente restituito gli incentivi pubblici ricevuti;

Marino 16.044, che reca disposizioni in materia di tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro con riferimento all’accesso negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati;

Fossi 16.022, che incrementa la dotazione del Fondo per la crescita sostenibile al fine di finanziare gli interventi a sostegno della nascita e dello sviluppo di imprese cooperative costituite dai lavoratori per il recupero di aziende in crisi e per i processi di ristrutturazione o riconversione industriale;

Gribaudo 16.023, che reca disposizioni in materia di detassazione e armonizzazione del trattamento accessorio del personale degli enti locali;

Caparvi 16.024, che reca disposizioni volte a semplificare lo svolgimento dell’attività da parte delle imprese di autoriparazione addette alla revisione periodica di veicoli a motore diversi dai pesanti;

Giaccone 16.030, che interviene a modificare la disciplina vigente che riguarda la sistemazione dei servizi pubblici di linea di navigazione sui laghi Maggiore, di Garda e di Como, incidendo sul trattamento economico del personale dipendente;

gli identici Giaccone 16.031 e Mollicone 16.088, che intervengono in tema di indennità, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro durante o al termine del trattamento di integrazione salariale, in favore dei dipendenti delle imprese editrici, razionalizzando e chiarificando la disciplina vigente;

gli identici Centemero 16.032 e Osnato 16.084, che prevedono, al fine di sostenere la conciliazione tra attività lavorativa e studio, che le università, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, possano prevedere modalità di svolgimento a distanza delle verifiche di profitto e degli esami finali per gli studenti;

Miele 16.039, che reca disposizioni urgenti in materia di riconoscimento del servizio scolastico prestato in qualità di docente di ruolo e non di ruolo presso le scuole paritarie ai fini della carriera di alcune categorie di personale docente;

Barabotti 16.042, nonché gli identici Caparvi 16.041 e Tassinari 16.055, che recano disposizioni volte a tutelare l’occupazione nei servizi di call center oggetto di affidamento pubblico, prevedendo che le pubbliche amministrazioni prevedano nei bandi di gara norme volte al riassorbimento del personale, nonché stabilendone la riassunzione in via prioritaria da parte degli operatori economici;

Gribaudo 16.061, che reca disposizioni in materia di destinazione delle risorse inoptate dei Fondi paritetici interprofessionali;

Schullian 16.047, che interviene in materia di termini per la revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce;

Bonafè 16.048, che reca disposizioni urgenti per fronteggiare la crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore della moda, in tema di integrazione salariale;

Carotenuto 16.062, che reca disposizioni per l’individuazione e termine del censimento dell’amianto, nonché in materia di accesso ai benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto;

Barzotti 16.063, che istituisce un Fondo perequativo destinato ai lavoratori che hanno contratto patologie asbesto-correlate, finalizzato al relativo accesso ai benefici previdenziali;

Sportiello 16.066, che riconosce la NASpI nei casi di dimissioni rassegnate dalla lavoratrice inserita in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere;

Barzotti 16.068, Aiello 16.070, Carotenuto 16.069 e Tucci 16.071, che, al fine di tutelare il diritto di sciopero, prevedono che la nozione di servizio pubblico essenziale sia interpretata restrittivamente, comprendendo esclusivamente i servizi la cui interruzione sia idonea a mettere in pericolo la vita, la salute o la sicurezza della persona;

Caparvi 16.073, che reca disposizioni inerenti al rafforzamento organizzativo e funzionale della Commissione di vigilanza sui fondi (COVIP);

Giaccone 16.074, che reca disposizioni in materia di tutela previdenziale obbligatoria dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione;

Tassinari 16.050, che, a decorrere dal 1° luglio 2026, riduce il limite massimo percentuale del montante finale accumulato in relazione alle prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita e di prestazione definita che possono essere erogate in capitale, secondo il valore attuale, sopprimendo altresì la possibilità di erogare prestazioni, in luogo della rendita vitalizia, mediante un’erogazione frazionata del montante accumulato per un periodo non inferiore a cinque anni;

Tassinari 16.057, che reca norme in materia di contribuzione annuale ai fini della maturazione del diritto alla pensione per i lavoratori del mondo dello spettacolo con contratto intermittente.

Avverte, infine, che il termine per la presentazione di richieste di riesame avverso la pronuncia di inammissibilità è fissato alle ore 12 della giornata odierna, mentre la seduta per la comunicazione degli esiti dei ricorsi è convocata al termine delle votazioni pomeridiane dell’Assemblea della giornata odierna.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 9.25.

SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 20 maggio 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI.
La seduta comincia alle 15.

Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.
C. 2669 Governo e abb.
(Parere alle Commissioni VIII e X).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

La Commissione inizia l’esame del provvedimento.

Silvio GIOVINE (FDI), relatore, ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere alle Commissioni riunite VIII (Ambiente) e X (Attività produttive) il parere di competenza sul disegno di legge C. 2669, recante Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, come risultante dalle proposte emendative approvate nel corso dell’esame in sede referente, a cui è abbinata la proposta di legge C. 1742 Lupi.
Passando ad esaminare il contenuto del provvedimento, fa presente che l’articolo 1 conferisce al Governo la delega per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile.
Osserva quindi che l’articolo 2 definisce l’oggetto della delega legislativa al Governo, demandando alla stessa di prevedere, tra l’altro – in relazione agli ambiti più direttamente riferibili alle competenze della XI Commissione – le modalità di formazione di tecnici, ricercatori, ingegneri e altre figure professionali per lo sviluppo delle competenze necessarie alla filiera industriale e al settore nucleare (lettera n)).
Rileva poi che l’articolo 3, nello stabilire i princìpi e i criteri direttivi della delega legislativa, dispone tra l’altro – in relazione agli ambiti più direttamente riferibili alle competenze della XI Commissione – che si debba provvedere all’individuazione dei criteri per la definizione degli standard tecnico-qualitativi del personale impiegato nel settore nonché del fabbisogno formativo del medesimo personale, da soddisfare anche mediante accordi, convenzioni e programmi con le istituzioni di formazione o di alta formazione e con gli enti pubblici di ricerca (lettera ee) del comma 1).
Precisa, inoltre, che l’articolo 4 reca la clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, mentre l’articolo 5 reca le disposizioni finanziarie.
Formula, infine, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

La Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.

DL 66/2026: Disposizioni urgenti per il Piano Casa.
C. 2920 Governo.
(Parere alla VIII Commissione).
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l’esame del provvedimento.

Andrea GIACCONE (LEGA), relatore, ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere alla VIII Commissione (Ambiente) il parere di competenza sul disegno di legge C. 1716, di conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il Piano Casa.
Passando ad esaminare il contenuto del provvedimento, in relazione agli ambiti più direttamente riferibili alle competenze della XI Commissione, fa presente che l’articolo 3 prevede la nomina di un Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi del Programma straordinario nazionale di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale previsto dall’articolo 2, istituendo e disciplinando, al comma 7, la struttura di supporto posta alle dirette dipendenze del Commissario straordinario per la gestione amministrativa dei compiti assegnati. La struttura, che opera sino alla data di cessazione dell’incarico del Commissario straordinario, è costituita con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di nomina dello stesso. Alla struttura è assegnato un contingente massimo di personale pari a 3 unità, di cui una di personale dirigenziale di livello non generale e 2 di personale non dirigenziale, che siano: dipendenti di pubbliche amministrazioni centrali e di enti territoriali (previa intesa con le amministrazioni e con gli enti predetti), con esclusione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche; in possesso delle competenze e dei requisiti di professionalità richiesti per il perseguimento delle finalità e l’esercizio delle funzioni di cui al presente articolo. Il personale assegnato alla struttura è collocato fuori ruolo o in posizione di comando, distacco o altro analogo istituto o posizione previsti dai rispettivi ordinamenti, conservando lo stato giuridico e il trattamento economico fondamentale dell’amministrazione di appartenenza.
Rileva poi che il comma in esame stabilisce poi le seguenti ulteriori disposizioni di dettaglio riguardanti il personale: al personale di livello non dirigenziale della struttura di supporto è riconosciuto il trattamento economico accessorio, ivi compresa l’indennità di amministrazione, del personale non dirigenziale del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri; al personale di livello dirigenziale è riconosciuta una retribuzione di posizione in misura equivalente ai valori economici medi attribuiti ai titolari di incarichi dirigenziali di livello non generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché un’indennità sostitutiva della retribuzione di risultato, determinata con provvedimento del Commissario straordinario, di importo non superiore al 50 per cento della retribuzione di posizione; con uno o più provvedimenti del Commissario straordinario, può essere riconosciuta la corresponsione di compensi per prestazioni di lavoro straordinario nel limite massimo di 30 ore mensili effettivamente svolte, oltre a quelle già previste dai rispettivi ordinamenti e comunque nel rispetto della disciplina in materia di orario di lavoro stabilita dal decreto legislativo n. 66 del 2003; all’atto del collocamento fuori ruolo è reso indisponibile, nella dotazione organica dell’amministrazione di provenienza, per tutta la durata del collocamento fuori ruolo, un numero di posti equivalente dal punto di vista finanziario.

Tiziana NISINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 20 maggio 2026.

L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.05 alle 15.10.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 20 maggio 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI. – Interviene la Viceministra del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci.

La seduta comincia alle 15.30.

Sulla pubblicità dei lavori.

Tiziana NISINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-05402 Aiello: Iniziative volte a salvaguardare integralmente i livelli occupazionali e produttivi dei siti italiani di Electrolux Italia e garantire il futuro industriale del settore dell’elettrodomestico nel nostro Paese.

Chiara APPENDINO (M5S), in qualità di cofirmataria, illustra l’interrogazione in titolo.

La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

Chiara APPENDINO (M5S), replicando, si dichiara non soddisfatta della risposta fornita dalla rappresentante del Governo. Nel merito, riferisce che recentemente si è confrontata con i lavoratori interessati dal piano di ristrutturazione annunciato dal gruppo Electrolux, sottolineando come i predetti lavoratori abbiano bisogno di garanzie a fronte degli esuberi prospettati dall’azienda.
Reputa che il Governo ha tradito i lavoratori, mettendo in campo, negli ultimi quattro anni, politiche occupazionali insufficienti, tanto che, nonostante il Ministro delle imprese e del made in Italy Urso abbia convocato un tavolo con i sindacati, nessun esponente del Governo ha avuto il coraggio di presentarsi ai cancelli della fabbrica per rassicurare i lavoratori sul loro futuro.
Rileva quindi come sia necessario un intervento più incisivo da parte della Presidente del Consiglio, che faccia sì che il ritiro dei licenziamenti sia il punto di inizio di una trattativa con un’azienda che nel tempo si è avvantaggiata delle risorse pubbliche ma ha finito con lo svuotare le sue fabbriche, attraverso piani di ristrutturazione del personale.
Conclude affermando che in questa congiuntura i soggetti più deboli si trovano a pagare il prezzo dell’incapacità politica dell’attuale Governo.

5-05404 Scotto: Chiarimenti in merito all’impatto sulla vita dei lavoratori delle misure in materia pensionistica adottate nel corso della presente legislatura.

Arturo SCOTTO (PD-IDP) illustra l’interrogazione in titolo.

La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato. (PD-IDP), replicando, ringrazia la Viceministra per la risposta fornita e constata come quest’ultima si trovi a dover difendere le scelte del Governo, nonostante l’evidenza dei numeri forniti e non smentiti. In proposito, riferisce che i lavoratori con inizio della propria contribuzione nel 1994 e con una permanenza più limitata nel sistema retributivo vedranno applicarsi un taglio di 6.177 euro annui nel caso di una retribuzione pari a 30.000 euro, con tagli più consistenti per retribuzioni pari a 70.000 euro.
Rileva quindi che il Governo è responsabile dello svuotamento di Opzione Donna, per effetto dell’approvazione dell’ultima legge di bilancio, come pure dell’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita, che aumenta di un mese quest’anno e di due mesi l’anno prossimo, sottolineando altresì come tale adeguamento automatico non sia imputabile alle responsabilità del Governo Prodi come indicato nella risposta della Viceministra, ma al Governo Berlusconi che introdusse il citato meccanismo.
Sottolinea quindi la scelta del Governo di non mantenere le promesse elettorali, con riguardo all’abbassamento dell’età pensionabile dei lavoratori.
Paventa poi il rischio che, nonostante l’aumento dei posti di lavoro, i salari continuino a rimanere bassi, determinando nel futuro, con riguardo alle pensioni calcolate con il metodo contributivo, la povertà di molti pensionati, motivo per cui ritiene necessario affrontare il tema delle aliquote di rendimento.
Quanto alla politica salariale dell’Esecutivo, sostiene che il decreto «1° maggio», per effetto degli emendamenti presentati dai partiti di maggioranza, rischia di diventare una sorta di decreto «colpo di spugna» per i datori di lavoro che non retribuiscono adeguatamente i lavoratori.
Conclude osservando che sarebbe necessario, altresì, istituire la pensione di garanzia, misura che tuttavia non riscontra nei programmi del Governo.

Tiziana NISINI, presidente, sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa alle 15.50, è ripresa alle 15.55.

5-05403 Rizzetto: Iniziative volte a tutelare i livelli occupazionali degli stabilimenti del gruppo Electrolux, con particolare riferimento al sito produttivo di Porcia.

Elisabetta Christiana LANCELLOTTA (FDI), in qualità di cofirmataria, illustra l’interrogazione in titolo.

La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.

Elisabetta Christiana LANCELLOTTA (FDI), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta fornita dalla rappresentante del Governo, sottolineando come la stessa testimoni l’attenzione del Governo Meloni rispetto alla tutela dei livelli occupazionali nel Paese e, nel caso specifico, di quelli legati all’azienda Electrolux.

Tiziana NISINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno.

La seduta termina alle 16.

SEDE REFERENTE
Mercoledì 20 maggio 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI.

La seduta comincia alle 18.15.

DL 62/2026: Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
C. 2911 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella odierna seduta antimeridiana.

Tiziana NISINI, presidente, ricorda che nella precedente seduta odierna sono stati comunicati i giudizi in ordine all’inammissibilità delle proposte emendative presentate, avverso le quali sono state presentate 89 richieste di riesame.
Al riguardo, la presidenza, a seguito di un supplemento di istruttoria, anche alla luce delle argomentazioni formulate nei ricorsi presentati, ritiene che possano considerarsi ammissibili le seguenti proposte emendative:

Carotenuto 3.04, gli identici Caparvi 6.05 e Tassinari 6.08, nonché Scotto 6.02, che disciplinano i casi di erogazione in un’unica soluzione della NASpI per i workers buyout, consentendo così di salvaguardare il lavoro stabile;

Marattin 4.1, che interviene in materia di tirocini extracurriculari, definendo i parametri da cui desumere la natura fraudolenta del tirocinio, al fine di garantire l’effettiva natura formativa del tirocinio e prevenire l’abuso dello strumento per finalità di mera sostituzione di lavoro subordinato, in modo da contrastare la precarizzazione dei rapporti di lavoro;

Marattin 4.01, che stabilisce un limite massimo di durata per i tirocini extracurriculari, al fine di garantire l’effettiva natura formativa del tirocinio e prevenire l’abuso dello strumento per finalità di mera sostituzione di lavoro subordinato, in modo da contrastare la precarizzazione dei rapporti di lavoro;

Barabotti 4.04, che riconosce un’integrazione al reddito in favore dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore orafo;

Sportiello 6.12, che, intervenendo in materia di congedo obbligatorio di paternità, appare volto a favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro, finalità su cui interviene l’articolo 6 del provvedimento;

Sportiello 6.13, che istituisce un Fondo per la creazione degli asili nido aziendali, al fine di favorire la conciliazione della genitorialità col mondo del lavoro, finalità su cui interviene l’articolo 6 del provvedimento;

Malagola 6.15, che interviene in materia di criteri premiali nell’ambito delle procedure di appalti pubblici, prevedendo un maggior punteggio da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese a favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro (comprovate dalla apposita certificazione di cui all’articolo 8, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184), finalità su cui interviene l’articolo 6 del provvedimento;

Mari 6.035, Giaccone 16.013 e D’Attis 16.049, che estendono l’applicazione dell’istituto di pensionamento anticipato detto isopensione;

D’Attis 6.010, volto alla realizzazione di percorsi di formazione per il reinserimento lavorativo di lavoratori disoccupati ultracinquantenni;

Sportiello 6.022, che, recando disposizioni volte a favorire l’allattamento nei luoghi di lavoro, appare volto a favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro, finalità su cui interviene l’articolo 6 del provvedimento;

Malagola 6.029, che specifica quali sono i servizi di educazione e le borse di studio che non concorrono a formare il reddito;

Malagola 6.032, che prevede che, nell’ambito del collocamento mirato, i soggetti con disabilità mantengano la posizione in graduatoria acquisita all’atto dell’inserimento nell’azienda anche quando assunti con contratto di apprendistato o con contratto a tempo determinato, fino alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato, in tal modo favorendo l’occupazione stabile di tali lavoratori;

Mascaretti 6.034, che introduce la figura del tutor per la sostenibilità economica del disoccupato o del lavoratore fragile, anche al fine di superare le difficoltà di reinserimento lavorativo per i predetti soggetti;

Tassinari 7.02, volto ad introdurre una certificazione volontaria della conformità del contratto collettivo applicato al contratto di riferimento di cui all’articolo 7, comma 2, del provvedimento;

Scotto 11.02, che riconosce al lavoratore in somministrazione un diritto di precedenza rispetto a nuove assunzioni effettuate dal datore di lavoro, in tal modo favorendo l’occupazione stabile di tali lavoratori;

Aiello 11.05, che istituisce un Fondo per il riconoscimento di integrazioni salariali in favore dei lavoratori in caso di eccezionali situazioni climatiche;

Malagola 11.06, che riconosce ai contratti e agli accordi collettivi la facoltà di consentire al lavoratore di destinare, in tutto o in parte, il valore di specifiche misure di welfare aziendale di cui abbia titolo alla fruizione e non ancora utilizzate a beneficio di altri lavoratori individuati secondo criteri oggettivi e non discriminatori dai medesimi contratti collettivi, in tal modo incentivando la promozione della contrattazione collettiva ai fini dell’adeguatezza del trattamento economico dei lavoratori interessati;

Gribaudo 15.03, che interviene sulla disciplina sull’indennità giornaliera spettante al lavoratore a seguito di infortunio;

Giovine 16.085, che reca norme volte ad eliminare il tetto previsto dalla normativa vigente per l’importo dei buoni pasto corrisposti al personale della pubblica amministrazione, in modo da incidere sull’adeguatezza della relativa retribuzione;

gli identici Vietri 16.09, Gusmeroli 16.025 e Lazzarini 16.075, che recano norme sulla durata e rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari, nonché sull’elezione degli organi di vertice;

Gusmeroli 16.027 e Gusmeroli 16.026, che intervengono sulla disciplina in materia di distacco dei lavoratori;

Tassinari 16.050, che riduce il limite massimo percentuale del montante finale accumulato in relazione alle prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita e di prestazione definita che possono essere erogate in capitale;

Bonafè 16.048, che reca disposizioni urgenti, in materia di integrazione salariale, per fronteggiare la crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore della moda;

Comaroli 16.010, che modifica la disciplina vigente in tema di esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero.

Per le restanti proposte emendative in ordine alle quali sono state presentate richieste di riesame, la presidenza conferma il giudizio di inammissibilità.

Lorenzo MALAGOLA (FDI) chiede alla presidenza di rivalutare il giudizio di inammissibilità testé confermato relativamente all’articolo aggiuntivo 6.031 a sua prima firma, volto ad introdurre misure di welfare aziendale con particolare riferimento alla cura dei famigliari minorenni e anziani.

Tiziana NISINI, presidente, assicura che la presidenza effettuerà un ulteriore approfondimento in merito.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 18.20.

 

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