• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 3 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

    Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sciopero nazionale giovedì 11. I sindacati: il Governo smantella il sistema ferroviario

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

    La filastrocca di Hal

    I giovani sostituiti dall’AI. Una storia esemplare

    Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

    Bankitalia, Panetta rilancia il titolo sovrano europeo

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

    Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sciopero nazionale giovedì 11. I sindacati: il Governo smantella il sistema ferroviario

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

    La filastrocca di Hal

    I giovani sostituiti dall’AI. Una storia esemplare

    Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

    Bankitalia, Panetta rilancia il titolo sovrano europeo

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

di Fernando Liuzzi
3 Giugno 2026
in La nota
Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

In un precedente articolo, qui sul Diario del lavoro, ci siamo proposti di dare conto del taglio generale dato dal Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alle Considerazioni finali da lui svolte, a Roma, nella giornata del 29 maggio scorso. Considerazioni finali, può essere utile ricordarlo, connesse alla Relazione annuale presentata dalla stessa Banca d’Italia in relazione all’anno 2025.

Nella visione di Panetta, è fondamentale comprendere le dinamiche economiche dominanti sia all’interno di tre macroaree – Stati Uniti, Cina ed Europa -, che nelle interrelazioni fra queste stesse macroaree. Queste sue Considerazioni iniziano dunque con una prima parte dedicata a un esame della situazione economica globale. A queste prime pagine, fa poi seguito una seconda parte dedicata a un esame più ravvicinato dell’area dell’Unione europea.

In estrema sintesi, possiamo qui ricordare che, secondo Panetta, “nello scorso anno l’economia mondiale ha mostrato un vigore inatteso”. Infatti, “il PIL è cresciuto del 3,4 per cento, mezzo punto oltre le previsioni”. E ciò “nonostante il protrarsi dei conflitti in Ucraina e a Gaza, l’inasprimento dei dazi statunitensi e le ostilità in Medio Oriente”.

Già nei primi mesi del corrente anno, però, “la situazione è stata drammaticamente modificata dal conflitto nel Golfo Persico”. Infatti, “il blocco dello stretto di Hormuz (…) ha provocato carenze di offerta e forti rincari delle materie prime energetiche”, mentre simili pressioni si sono estese anche ad altre materie prime “essenziali per molti settori”. Ne segue che “le prospettive economiche si sono fortemente deteriorate”.

La risposta europea a questa fase di “instabilità internazionale” è però segnata non solo da una certa “lentezza”, ma anche da un “limite profondo”: “l’Unione ha un risparmio abbondante, ma non riesce a trasformarlo in investimenti produttivi”. Ciò vale, in particolare, per “quelli a maggior valore aggiunto e a più alto rischio”, ovvero per gli investimenti “da cui dipendono innovazione, competitività e crescita di lungo periodo”.

Ebbene, secondo Panetta, “finché i mercati dei capitali resteranno frammentati lungo linee nazionali, il risparmio europeo continuerà a cercare impiego altrove, finanziando la crescita di altre economie anziché quella dell’Unione”.

Mentre, se abbiamo ben compreso, all’Unione servono adesso due cose. Innanzitutto, un “mercato dei capitali integrato”, che “è essenziale per finanziare l’innovazione”; la quale necessita, a sua volta, di “investitori pazienti, disposti ad assumere rischi su orizzonti lunghi”. Inoltre, all’Unione serve “un titolo sovrano europeo”, ovvero “uno strumento” che sia “in grado di offrire un riferimento ai mercati e di attrarre risorse dall’estero, rafforzando il ruolo internazionale dell’euro”.

Qui possiamo riproporre la domanda su cui avevamo chiuso la prima puntata di questo nostro servizio. E l’Italia? Cosa dire del nostro Paese in un contesto così complesso?

“Dal 2019 – afferma Panetta in avvio della terza parte delle sue Considerazioni – l’economia italiana ha mostrato una significativa capacità di tenuta.” “Nonostante la pandemia e lo shock energetico del 2022”, quello, aggiungiamo noi, successivo all’aggressione putiniana all’Ucraina, “il PIL è cresciuto di oltre il 6 per cento: un risultato in linea con la media dell’area dell’euro in termini aggregati, ma superiore su base pro capite.” Questa “espansione” è stata “trainata dagli investimenti” e “sostenuta dalle esportazioni”, mentre “l’occupazione è aumentata in misura rilevante”. Inoltre, “anche la posizione netta sull’estero è migliorata: ampiamente debitoria dieci anni fa, è divenuta creditoria, raggiungendo il 15 per cento del PIL”.

“A questi risultati – aggiunge Panetta – ha contribuito negli ultimi anni la gestione prudente delle finanze pubbliche”, cioè una gestione che “ha rafforzato la fiducia degli investitori ed evitato che gli shock internazionali si trasformassero in crisi domestiche di ampia portata.”

“Più di recente, tuttavia, lo slancio si è attenuato. Hanno pesato il deterioramento del quadro geopolitico, l’inasprimento delle politiche commerciali statunitensi e le difficoltà dell’economia tedesca, principale mercato di sbocco delle nostre esportazioni.” E ciò mentre la domanda interna “è stata frenata dalla modesta dinamica del reddito disponibile, su cui ha inciso la perdita di potere d’acquisto delle retribuzioni”. Tanto che, come è noto, “nel 2025 il PIL è aumentato dello 0,5 per cento”, e cioè “meno della media dell’area dell’euro”. In sostanza, “il conflitto nel Golfo Persico ha indebolito prospettive già fragili”. Infatti, “secondo le proiezioni, l’attività economica rimarrà debole nei prossimi mesi; negli scenari più sfavorevoli, potrebbe ristagnare o contrarsi”.

Tuttavia, secondo Panetta, “l’Italia conserva punti di forza rilevanti nella meccanica, nella farmaceutica, e nelle produzioni di qualità”. Ma, “solo investendo e innovando”, questi punti di forza potranno essere “valorizzati”. Ne segue che “senza un deciso aumento della produttività, l’economia italiana potrebbe restare ancorata a tassi di crescita strutturalmente modesti”. Basti pensare al fatto che “dall’inizio del secolo, il prodotto per ora lavorata, nel settore privato non finanziario, è cresciuto di appena il 6 per cento, contro incrementi compresi tra il 13 e il 34 per cento negli altri grandi paesi dell’area dell’euro”.

Eccoci allora al punto: “per innalzare la produttività, occorre affrontare le debolezze che da decenni frenano l’economia italiana”, dalla “scarsa innovazione” alla “dipendenza energetica”.

In questo contesto, “l’intelligenza artificiale può diventare una leva decisiva per rilanciare la produttività dell’economia italiana”. Un’affermazione, questa, che, nel ragionamento di Panetta, ha un decisivo valore strategico. Ma cui il Governatore fa seguire subito una non meno importante avvertenza. Il potenziale dell’intelligenza artificiale “non si realizzerà automaticamente: dipenderà dal grado di diffusione tra le imprese – a partire da quelle piccole e medie – e dalla capacità di integrarla nei processi produttivi”.

D’altra parte, Panetta si mostra consapevole del fatto che l’intelligenza artificiale, da sola, non basta. Ci vuole anche chi sappia usarla. “Ho avuto modo – sottolinea il Governatore – di soffermarmi, in altra occasione, sull’importanza del capitale umano per il progresso economico e civile e per la vita delle persone.” Ebbene, prosegue Panetta, “le competenze sono il fondamento della capacità innovativa. Senza risorse umane qualificate, anche le tecnologie più avanzate producono benefici limitati”.

In Italia, invece, si rischia di trovarsi di fronte a “un sistema produttivo poco innovativo” che “genera una domanda insufficiente di lavoro qualificato”.

Innovazione, dunque, e formazione, ma anche energia. Infatti, “il conflitto nel Golfo Persico ha reso nuovamente evidente la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di energia”. Una dipendenza che “va ridotta agendo su tre fronti: efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili e potenziamento delle reti”. “L’Italia – sottolinea ancora il Governatore – ha compiuto progressi in ciascuno di questi ambiti, ma il passo va accelerato.” Dopodiché, “misure mirate e temporanee di sostegno a famiglie e imprese possono essere necessarie, nelle fasi critiche, per attenuare l’impatto dei rincari”. Tali misure, però, “vanno affiancate da interventi strutturali volti ad affrontare la vulnerabilità energetica”. Infatti, “solo accelerando la transizione potremo ridurre stabilmente la dipendenza dall’estero ed evitare che nuovi shock tornino a colpire duramente redditi, competitività e crescita”.

Per concludere le sue Considerazioni, il Governatore è però tornato a gettare uno sguardo sull’Unione europea nel suo insieme. “In questo mondo instabile – ha detto Panetta – l’Europa deve trovare in una maggiore unità le condizioni della propria forza. Dispone di risparmio, capacità produttiva, competenze scientifiche, istituzioni e valori che restano un punto di riferimento nel mondo. Ha finalmente iniziato a reagire, definendo con chiarezza obiettivi e priorità. Deve ora mostrare rapidità di azione, trasformando quegli obiettivi e quelle priorità in decisioni, investimenti e risultati.”

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

In evidenza

Bankitalia, rallenta crescita sofferenze, ad aprile +6,6%

Bankitalia, la valutazione del Governatore sull’economia italiana

3 Giugno 2026
Caporalato, sindacati: bene incontro al Mipaaf

Caporalato, a dieci anni dalla Legge 199 lo sfruttamento non è ancora sconfitto

3 Giugno 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Lavoro, Istat: dal 2007 sparite 700mila tute blu, l’occupazione si sposta verso i servizi

3 Giugno 2026
Rinnovato contratto quadri e impiegati agricoli

Calabria, la strage dei braccianti, quattro pakistani bruciati vivi nel pulmino dai ”caporali”

3 Giugno 2026
Baker Hughes, stop all’investimento da 60 mln a Corigliano Rossano. Fim-Cisl:   un fallimento per l’intero Paese, intervenga  Urso

Baker Hughes, al via le assemblee dei lavoratori sulla piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo

3 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi