“Abbiamo inviato, oggi, una lettera al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per chiedere un incontro urgente sui tagli agli organici della scuola previsti dal disegno di legge di Bilancio 2027. La scuola va rafforzata, non impoverita”. È quanto hanno dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, e il segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.
“La manovra prevede, a partire dall’anno scolastico 2027/2028, una riduzione di 4.925 posti di docenti e 2.049 posti di personale ATA, che si aggiungerebbe ai tagli già disposti negli anni precedenti. Queste riduzioni – hanno sottolineato i due sindacalisti – rischiano di compromettere la qualità dell’istruzione, la continuità didattica e di aggravare i carichi di lavoro del personale. Chiediamo al ministro un confronto immediato – hanno concluso Veronese e D’Aprile – per rivedere integralmente queste scelte e per cancellare i tagli nel corso dell’iter parlamentare della manovra”.

























