L’Anpac, l’Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile, e l’Anpav, l’Associazione Nazionale Professionale Assistenti Di Volo, sottolineano in una nota congiunta i segnali “sempre più negativi” sulla vicenda Alitalia, e ritengono quindi “indispensabile una solida soluzione industriale”. Pertanto, le due sigle confermano lo sciopero di 24 ore per il prossimo 23 febbraio di piloti e assistenti di volo.
Inoltre, Anpac e Anpav rivendicano la propria presenza al tavolo ministeriale in qualità di rappresentanti della “più ampia maggioranza dei piloti e degli assistenti di volo del gruppo Alitalia” che, secondo loro, non potrà mai essere in attivo “se le dinamiche politiche continueranno ad ignorare la reale rappresentanza delle categorie maggiormente professionalizzate, quelle che gli aeroplani e i passeggeri li portano in volo.”
“La composizione del tavolo ministeriale, con l’assenza del personale navigante – continuano-, fa quindi presagire soluzioni tutt’altro che industriali, probabilmente con costi enormi a carico della collettività dei cittadini e dei dipendenti senza però mai traguardare un vero progetto industriale.”
“Facciamo un forte appello agli azionisti di Alitalia perché stavolta non accettino compromessi di cortissimo respiro o partite di giro – concludono – ma pretendano e mettano in pratica un piano industriale vero e credibile.”




























