L’assemblea generale della Cgil, con un ordine del giorno diffuso al termine della riunione odierna, smonta pezzo per pezzo la riforma costituzionale Renzi-Boschi e invita quindi a votare per il NO. “Ferma restando – si legge nel testo- la liberta’ di posizioni individuali diverse di iscritti e dirigenti”, l’odg precisa che‘’trattandosi di questioni costituzionali, dopo questi mesi di discussione sul merito della riforma, l’Assemblea generale della Cgil invita a votare NO in occasione del prossimo referendum costituzionale’’.
Inoltre, pur riaffermando la propria autonomia, e quindi la scelta di non aderire ‘’ad alcun comitato’’, la confederazione “impegna tutte le strutture” a diffondere le valutazioni, negative, contenute nell’odg, e sollecita inoltre la partecipazione al voto di tutti i cittadini.
In apertura del documento, la confederazione precisa di essere partita da ‘’considerazioni tutte di merito delle modifiche costituzionali volute dal governo e approvate dal parlamento”, non volendo ‘’essere rinchiusa in una logica di schieramento o pregiudiziale’’. E tuttavia, proprio nel merito la riforma, secondo l’odg, e’ da bocciare: la Cgil, si legge, ‘’giudica negativamente” quanto disposto con le modifiche costituzionali, perche’ introduce “un rischio evidente di concentrazione dei poteri e delle decisioni”. (leggi tutto)





























