C’e’ voluto il terremoto per riaprire la mitica Sala Verde di Palazzo Chigi, per una ventina d’anni luogo deputato a svolgere i riti della concertazione tra governi e parti sociali, poi smobilitata da Matteo Renzi, che addirittura ne ha fatto oggetto di caustiche battute. Ma ieri, la sala al primo piano della Presidenza ha riaperto i battenti, per accogliere una riunione affollatissima, alla quale hanno preso parte associazioni sindacali e di impresa, ambientalisti, Anci, conferenza delle Regioni ecc. Una notizia che la vicepresidente vicaria del senato, Valeria Fedeli, un passato di sindacalista per la Cgil, ha commentato con soddisfazione.
“E’ una buona notizia la serie di incontri di consultazione su Casa Italia, ieri a Palazzo Chigi – ha detto Fedeli- . La scelta di Renzi e del governo di dare immediatamente seguito a quanto annunciato nella presentazione del vasto progetto di prevenzione e tutela del territorio dimostra la volontà di agire e la consapevolezza che le sfide politiche devono trovare la maggiore condivisione possibile, specie quelle ambiziose come il piano decennale annunciato, che riguarda adeguamento antisismico, scuole, dissesto idrogeologico, periferie da riqualificare”.
“Dobbiamo conservare – aggiunge – anche per le prospettive di ricostruzione e di prevenzione, quello spirito di unità che ogni volta ritroviamo nelle emergenze, sapendo mettere insieme, nell`interesse di tutte e tutti, conoscenze, competenze, voglia di fare. Lo dobbiamo alle memoria delle vittime e al pensiero di nuovi possibili eventi catastrofici, per limitarne l`impatto devastante. Ma lo dobbiamo anche alle generazioni future che vogliamo vivano territori, quartieri ed edifici più sicuri”.
“Per mia storia personale – dice ancora la vicepresidente del Senato -sono da sempre convinta che occorre ricercare il massimo della condivisione e del dialogo sociale, e mi è già capitato di stimolare il Governo su questo. Sono soddisfatta di aver visto passare, nelle 4 ore di incontri e consultazioni di ieri nella Sala Verde di Palazzo Chigi, riaperta per l`occasione, rappresentanti di Anci, Upi e conferenza delle Regioni, e poi sindacati, forum del terzo settore, associazioni imprenditoriali e professionali, associazioni ambientaliste, tutti presenti con spirito positivo e costruttivo. È un esempio di politica efficace, aperta e mirata al risultato, lontana da polemiche e conflitti strumentali. Mi auguro davvero che non resti un`eccezione legata solo alla contingenza emergenziale, ma che il dialogo sociale, con ciascuna parte in causa conscia del proprio ruolo e della propria responsabilità, possa essere un tratto caratterizzante delle fase politica che abbiamo di fronte nel proseguo della legislatura e che quindi la Sala Verde resti aperta e frequentata costantemente”.