La Fp Cgil Medici esprime piena solidarietà a Medici senza frontiere e grande tristezza per gli operatori sanitari colpiti mentre lavoravano nell’ospedale di Kunduz in Afghanistan, così come per i pazienti e tutti i cittadini coinvolti”.
Nella nota della Fp Cgil si legge: “Ancora più indignazione nasce dalla denuncia di Msf del proseguimento per mezz’ora dei bombardamenti anche dopo la segnalazione alle forze armate Usa e afgane.Facciano sentire la propria voce il governo italiano e l’Europa affinché siano individuate le responsabilità e ed episodi simili non si ripetano mai più. Colpire chi cura è senza scuse in qualsiasi parte del mondo accada”. Tra i commenti che sono stati pubblicati ieri e oggi sul bombardamento dell’ospedale di Kunduz da segnalare quello di Marek Halter su Repubblica di oggi: “Quelle bombe sui medici eroi e la profezia amara di Camus. L’orrore degli effetti collaterali a Kunduz e i doveri dell’Occidente”.

























