Centinaia di lavoratori forestali hanno protestato contro il governatore siciliano, Rosario Crocetta e la legge finanziaria all’esame dell’Aula, che comporterà un taglio di 50 milioni di euro per l’intero comparto.
I tagli riguarderanno anche le indennità chilometriche. “Le indennità km dei forestali – ha dichiarato Crocetta – non costano attualmente 20 ma 30 milioni di euro. Obiettivo del governo è di riportarli a 20”.
I forestali, secondo il governatore, dovranno lavorare nelle zone di residenza e non potranno spostarsi oltre un raggio di 15km. “Riteniamo non ci sia alcuna violazione contrattuale ma una gestione ottimale delle risorse con l’eliminazione di un disagio per i forestali, costretti magari in una giornata a fare centinaia di km”.
I forestali hanno chiesto le dimissioni immediate di due assessori regionali, Cartabellotta all’Agricoltura e Lo Bello al Territorio, “per manifesta incapacità – ha dichiarato Maurizio Grosso, del Sifus – nel gestire e rilanciare li comparto, e lo stanziamento delle risorse stanziate già nel 2011, quando i forestali lavorarono fino a 180 giorni l’anno”.



























