“L`uccisione del professor Massimo D`Antona ricorda a tutti noi due gravi problemi che il nostro Paese stenta da troppo tempo a risolvere: il lavoro e il terrorismo”. Sono parole del segretario generale dell`Ugl, Giovanni Centrella, presente oggi alla cerimonia di commemorazione del professor Massimo D’Antona.
Per il sindacalista “come sempre il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non manca occasione per esprimere parole dure e appropriate sulla drammaticità della crisi che si traduce in una disoccupazione allarmante sia per i giovani sia per gli over 50. Per questo ci auguriamo di poter avviare dal 22 maggio in poi con il ministro Enrico Giovannini un lavoro proficuo per il bene della nazione mirato a modificare gli aspetti negativi della riforma Fornero attraverso un vero spirito di coesione tra le parti sociali e le istituzioni”.
“Anche il terrorismo – conclude Centrella – va combattuto e risolto con la stessa determinazione, perché fatti inquietanti, come la guerriglia intorno al cantiere della Tav, dimostrano la fervida attività di gruppi eversivi, ai quali la crisi perdurante sta offrendo pretesti per mettere in atto strategie orientate alla disgregazione del nostro tessuto sociale”.


























