Saipem ha firmato nuovi contratti E&C Offshore in Angola, Kazakhstan e Mare del Nord, per un valore di circa 950 milioni di dollari.
In Angola, si legge in una nota della società del Gruppo Eni, Saipem si è aggiudicata da Cabgoc un contratto di tipo Epci per il progetto Congo River Crossing Pipeline, che verrà sviluppato al largo delle coste dell’Angola e della Repubblica Democratica del Congo. Lo scopo del lavoro include l’ingegneria, approvvigionamento, fabbricazione e installazione di 3 condotte sottomarine del diametro di 20 e 22 pollici, per una lunghezza totale di 110 chilometri, a profondità d’acqua massime di 117 metri, e di flange sottomarine, oltre che i lavori di affossamento e attraversamento. Le attività a mare saranno realizzate dal mezzo posatubi Castoro 7 tra il quarto trimestre del 2012 e il quarto trimestre del 2013.
In aggiunta, Saipem ha firmato un contratto di tipo EPCI in Angola per la realizzazione di infrastrutture URF e gasdotti di esportazione. Il contratto prevede l’ingegneria, approvvigionamento, fabbricazione, installazione e messa in servizio di condotte in-field e di esportazione, per una lunghezza totale di circa 100 chilometri, e di ulteriori attrezzature sottomarine, ad una profondità d’acqua di 70 metri.
Le attività a mare saranno eseguite tra il quarto trimestre del 2013 e il secondo trimestre del 2015.



























