“E’ importante ricordare che oltre a Federmeccanica dovremo presentare insieme alla Fim una piattaforma di discussione per il rinnovo del contratto in Fiat Spa e in Industrial Spa”. Lo ha dichiarato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, ribadendo che dal punto di vista retributivo l’aumento richiesto al livello medio sarà, anche in questo frangente, di 150 euro nell’arco del triennio 2013-2015.
Nel negoziato con il Lingotto, spiega il sindacalista, si aggiungerà anche la richiesta del premio di competitività per il 2013 in base alle modalità presenti nell’articolo 14 del contratto con la casa torinese, insieme alla stabilità del bonus per i lavoratori degli stabilimenti che mantengono il livello Silver e quello Gold.
Anche nella piattaforma da inviare a Fiat ci saranno, tra le altre, proposte per la revisione dell’inquadramento professionale, per i miglioramenti retributivi applicabili a particolari casistiche della turistica e del lavoro in linea, per adeguamenti normativi relativi a recuperi produttivi e di ripristino della banca ore.
“Sia con Federmeccanica, Assistal e con Fiat il nostro obiettivo – dice il leader dei metalmeccanici della Uil – è rinnovare i contratti in tempi certi, nel rispetto delle regole della riforma contrattuale approvata nel 2009 e col minor disagio possibile per i lavoratori”.
Secondo Palombella però è necessario anche l’intervento “urgente e adeguato” del governo. In primo luogo, dice, va affrontato “il problema dell’abnorme peso della pressione fiscale sul lavoro, peso ulteriormente aggravatosi con i provvedimenti legislativi più recenti”. Per chiedere questo la Uilm, insieme a Fim e Fiom, sarà in piazza del Popolo a Roma sabato 16 giugno a manifestare coi sindacati confederali, “ma – sottolinea Palombella – con la testa rivolta all’obiettivo di fare un buon contratto”. (FRN)




























