“Dobbiamo creare le condizioni per strutturare una piattaforma continentale di tutti i sindacati metalmeccanici europei, affinchè si possa rilanciare l’industria manifatturiera in tutti i Paesi dell’area Euro. E’ una condizione essenziale perché il nostro Paese, insieme agli altri coinvolti, riesca ad uscire dalla crisi ed imboccare la strada virtuosa della crescita e dello sviluppo”. Lo ha detto Rocco Palombella, segretario generale della Uilm nella sede del Comitato economico e sociale europeo della Fem riunito da questa mattina a Bruxelles.
“Siamo in attesa di conoscere -ha ribadito il leader della Uilm- i provvedimenti della manovra correttiva che il Consiglio dei ministri potrebbe adottare venerdì prossimo. Il premier Monti lo ha confermato proprio ieri qui nella capitale belga. Dobbiamo recuperare la credibilità perduta a livello nazionale ed internazionale col precedente governo e l’azione del nuovo esecutivo può rivelarsi determinante in questo senso”.
Il congresso della Federazione europea dei metalmeccanici è previsto a Bruxelles nel prossimo mese di maggio: “La Federazione sindacale -ha ricordato Palombella- avrà una configurazione nuova perché si baserà sull’unione delle categorie dei metalmeccanici, dei chimici e dei tessili. Un grande sforzo organizzativo che avrà ripercussioni anche sulla realtà italiana”.
























