Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, e il presidente di Federmanager, Valter Quercioli, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di durata triennale per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro. L’intesa avvia una collaborazione strutturata tra l’Istituto e la principale associazione di categoria dei manager industriali italiani, che rappresenta circa 180mila tra dirigenti, quadri apicali e alte professionalità, attraverso una rete di 55 sedi territoriali.
Il protocollo, che si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione delineate dal Piano triennale Inail 2025-2027 e dal Piano nazionale della prevenzione 2020-2025 del ministero della Salute, si rivolge in particolare alle piccole e medie imprese, per le quali il contributo delle competenze manageriali può risultare decisivo.
“La sicurezza sul lavoro – sottolinea il presidente dell’Inail – non può essere ridotta a un adempimento formale. È una scelta culturale e organizzativa che richiede visione, competenza e responsabilità. Questa intesa nasce dalla convinzione che il management industriale possa contribuire significativamente alla diffusione della cultura della prevenzione, trasferendola lungo tutta la filiera produttiva e trasformandola in azioni concrete. Una leva che può fare la differenza nelle realtà più piccole, dove spesso mancano strutture dedicate e competenze specialistiche per tradurre gli obblighi normativi in pratiche efficaci e sostenibili”.
Per il presidente di Federmanager”questo protocollo segna un passaggio importante: riconosce che la sicurezza sul lavoro non è solo un tema tecnico, ma una leva di competitività e di politica industriale. Federmanager porta in questa intesa il valore delle competenze e della responsabilità manageriale, con l’obiettivo di contribuire a ridurre i divari che ancora esistono tra grandi imprese e Pmi nell’accesso a modelli organizzativi evoluti e a strumenti innovativi di prevenzione. Investire in sicurezza significa investire nel lavoro di qualità, nella continuità produttiva e nella tenuta sociale del Paese. Il ruolo dei manager diventa sempre più decisivo per accompagnare le imprese nei processi di cambiamento e per tradurre le politiche pubbliche in risultati concreti sui luoghi di lavoro”.
Gli ambiti di collaborazione previsti dal protocollo comprendono l’organizzazione di eventi e campagne per la diffusione della cultura della sicurezza, la realizzazione di iniziative formative, anche con il coinvolgimento di Federmanager Academy, lo studio di metodologie e soluzioni tecnologiche innovative per la prevenzione di infortuni e malattie professionali, lo sviluppo di buone pratiche e modelli gestionali volti a migliorare gli standard di salute e sicurezza, e iniziative mirate al reinserimento e all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.
I compiti di indirizzo, programmazione e monitoraggio delle attività saranno affidati a un Comitato di coordinamento paritetico, che assicurerà la loro coerenza rispetto agli obiettivi condivisi. Le singole iniziative saranno regolate attraverso specifici accordi attuativi, definiti in funzione delle finalità e delle condizioni di fattibilità di ciascun intervento.
























