Le comunicazioni al Parlamento del presidente del Consiglio, Mario Monti, “sono condivisibili per quanto riguarda le politiche del lavoro e si collocano in assoluta continuità con quanto il governo Berlusconi ha realizzato o avviato a realizzazione per un mercato del lavoro più efficiente e inclusivo”. Lo ha detto l’ex ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi.
“È apprezzabile in particolare – afferma in una nota – la volontà di conciliare la flessibilità organizzativa delle imprese con la sicurezza dei lavoratori favorendo la maggiore occupazione attraverso una regolazione più europea della risoluzione del rapporto del lavoro e più intense attività di ricollocamento dei disoccupati a cura delle regioni”.
Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, ha aggiunto Sacconi, il governo potrà avvalersi della delega ricevuta dal Parlamento dal precedente governo.
Condivisibile è infine, a suo avviso, la sottolineatura del maggiore impiego di giovani e donne, obiettivo per il quale sono state varate la riforma dell’apprendistato – che deve essere ora attuata – e l’introduzione dei contratti agevolati di inserimento per donne disoccupate da oltre sei mesi. (FRN)























