La crisi nel settore dell’edilizia continua a manifestarsi duramente. Il numero dei lavoratori e delle aziende attive, infatti, scende con il passare dei mesi. Solo ad agosto hanno lavorato 38.940 operai e 8.416 imprese in meno rispetto ad agosto dello scorso anno, per una perdita complessiva di 580.476 ore lavorative. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio nazionale delle casse edili della Cnce, la Commissione nazionale delle casse edili, presentati questa mattina a Milano in occasione della presentazione del XIX rapporto Cresme su ‘Il mercato delle costruzioni 2011-2015’, che registra l’inizio della collaborazione con la Cnce.
Secondo l’Osservatorio, che raccoglie le informazioni provenienti da 82 province su 110, è diminuito del 9% sia il numero degli operai che quello delle imprese iscritte alle casse edili, passati rispettivamente da 429.865 a 390.925 e da 98.543 a 90.127 da agosto 2010 allo stesso mese del 2011. La flessione è stata inferiore per le ore lavorate, che sono scese del 2% passando da 30.027.224 a 29.446.748.























